Regione: un distretto dello zucchero in Emilia Romagna


Costituire un ‘Distretto dello zucchero’ che coinvolga tutti gli attori della filiera. E’ la proposta arrivata dall’assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna, Simona Caselli, nell’incontro – nello stabilimento di Minerbio (Bologna) – di Coprob, leader nella produzione di zucchero italiano. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco della cittadina, Lorenzo Minganti, che ha anche delega all’agricoltura per la città Metropolitana, i presidenti delle organizzazioni professionali agricole e il Consiglio di Amministrazione della società. “Come bieticoltori di Coprob e leader nazionali della produzione di zucchero 100% italiano abbiamo avviato un progetto di accelerazione dello sviluppo della filiera bieticola che si incardina nelle realtà territoriali con i Club della Bietola – ha affermato Claudio Gallerani, presidente di Coprob – e riteniamo fondamentale il supporto delle istituzioni e delle organizzazioni professionali per mantenere viva l’attenzione sul nostro settore, così importante per l’agricoltura e per l’industria alimentare nazionale”. “La Regione Emilia-Romagna ribadisce la strategicità a livello nazionale della filiera bieticolo saccarifera e chiede al Ministro Martina la soluzione di alcune attuali criticità, a cominciare dall’immediato stanziamento nella legge di stabilità delle risorse nazionali che erano state garantite al settore sin dall’ormai lontano 2009/2010 – ha detto l’assessore Caselli – Guardando al futuro, la Regione è impegnata a sostenere la bieticoltura del territorio e in tale prospettiva oggi ho proposto di insediare un gruppo di lavoro per lavorare in tempi brevi alla costituzione di un ‘Distretto dello zucchero’ che coinvolga tutti gli attori della filiera per rafforzarla e integrarla sempre di più”.

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