Regione, bilancio 2012 positivo per la Corte dei Conti


E’ positivo il giudizio della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna sulla gestione finanziaria della Regione per l’esercizio 2012. I magistrati contabili della sezione di controllo hanno promosso il bilancio nell’udienza che ha concluso il giudizio di parificazione, svolto per la prima volta dopo l’introduzione di una norma nazionale lo scorso anno, andando a sostituire il referto annuale che la Corte già effettuava sui conti della Regione. Una valutazione che però non comprende “la rendicontazione della contabilità dei gruppi politici”, ha spiegato il procuratore regionale, Salvatore Pilato, riferendosi alle presunte irregolarità che la procura penale sta accertando.

Nell’inchiesta per peculato dei pm Antonella Scandellari e Morena Plazzi risultano infatti indagati i capigruppo dell’attuale legislatura. L’udienza della Corte dei Conti si è aperta con l’introduzione del presidente della sezione di controllo Antonio De Salvo, seguita dalla relazione del magistrato Benedetta Cossu e dagli interventi prima del procuratore Pilato, poi della vicepresidente della Regione e assessore al bilancio, Simonetta Saliera. Si tratta di un’attività ispirata a quella “prevista per il medesimo giudizio avente ad oggetto il rendiconto generale dello Stato” ha spiegato De Salvo. In questo modo secondo Cossu ”si rafforza il ruolo di ausiliarietà della Corte dei conti nei confronti delle Assemblee legislative”.

Ad incidere sulla programmazione economica annuale è stato ovviamente il terremoto del maggio 2012. Nonostante ciò “la regione ha perfettamente rispettato le regole del patto di stabilità interno” ha detto Pilato. La Corte ha giudicato in modo positivo diversi ambiti: la gestione del personale, la percentuale di indebitamento, la gestione delle società partecipate, la riduzione dei costi di rappresentanza, consulenze e incarichi, il rispetto del patto di stabilità e gli stessi interventi sul sisma 2012. La vicepresidente Saliera si è detta soddisfatta del lavoro della regione “che ha un bilancio sano e una gestione corretta delle politiche pubbliche per i cittadini, le imprese e la cura del territorio”.

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