Regionali, l’affluenza cala anche in Emilia-Romagna


BOLOGNA, 29 MAR. 2010 – Si ferma all’8,5% la percentuale dei non votanti in Emilia-Romagna in queste elezioni regionali. I dati sull’affluenza definitivi dicono che in regione si è recato alle urne il 68,1 per cento degli elettori, in calo di 8,5 punti rispetto alle precedenti omologhe (76,6% alle regionali 2005; 86,2% alle politiche 2008). A Bologna città ha votato il 67,4% degli aventi diritto (76,0% alle regionali 2005; 85,4% alle politiche 2008).Questi dati, che ricalcano un tendenza nazionale, preoccupano particolarmente Maurizio Cevenini, capolista del Pd per le Regionali in Emilia-Romagna. La bassa affluenza degli elettori "è motivo di grande preoccupazione per tutti – ha spiegato l’ex presidente del consiglio comunale – le motivazioni vanno ricercate con grande attenzione. Ma la politica del litigio e del tribunale non paga, questa è una certezza". Cevenini, che a metà pomeriggio ha fatto capolino nella sala stampa della sede del Pd bolognese, ha aggiunto: "Non ci può essere felicità con un dato sulla partecipazione di questo tipo". E a chi, prevedendo l’astensione, ora sostiene "l’avevo detto", il candidato ha replicato: "Si parte male a dire ‘io l’avevo detto’, io fino all’ultimo ci speravo. Perde la politica quando non partecipa la gente. E a questo punto il nostro obiettivo deve essere prima di tutto riconquistare la fiducia dei cittadini".

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