Regionali, istruzioni per l’uso


Domenica 28 e lunedì 29 marzo si vota per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna e per scegliere il presidente della Regione. Per questa carica sono in corsa quattro candidati. I loro nomi si troveranno scritti sulla scheda elettorale di colore verde e appariranno nel seguente ordine che è stato sorteggiato il primo marzo:Giovanni Favia con il simbolo "Movimento cinque stelle", appoggiato dalla lista Beppe Grillo;Anna Maria Bernini con il simbolo "Per l’Emilia-Romagna", appoggiata dalle liste Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra Autonomia;Vasco Errani con il simbolo "Centro sinistra per l’Emilia Romagna", appoggiato dalle liste Partito democratico, Di Pietro Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Idee Verdi, Pensionati;Gianluca Galletti con il simbolo "Casini Unione di Centro", appoggiato dalla lista Casini-Udc.In Emilia Romagna il corpo elettorale è composto da poco meno di tre milioni e mezzo di elettori chiamati a votare suddivisi in 4513 sezioni. I candidati alla carica di consigliere regionale sono 369 (50 i consiglieri che formeranno la nuova Assemblea legislativa), suddivisi in nove circoscrizioni provinciali e nei cosiddetti listini dei candidati presidente. Bologna elegge nove consiglieri, Modena sei, Reggio Emilia cinque, Parma e Forlì-Cesena quattro, mentre Ferrara, Ravenna, Piacenza e Rimini tre.Le elezioni regionali si svolgono a turno unico. Vince il candidato presidente che avrà ottenuto più voti. Questi potrà portare con sé, come premio, altri nove consiglieri (il cosiddetto listino), che saranno ridotti alla metà nel caso gli eletti nelle liste provinciali saranno sufficienti a formare da soli una solida maggioranza.I seggi saranno aperti domenica 28 marzo dalle 8 alle 22 e lunedì 29 dalle sette alle 15. Si può esprimere un voto per una delle liste provinciali e uno per le liste regionali. Se si esprime solo il voto per una lista provinciale, automaticamente questo viene esteso anche alla lista regionale collegata. Esprimendo il voto solo per le liste regionali, invece, non verrà estesa alcuna scelta alle liste provinciali. E’ possibile votare per una lista provinciale e per una lista regionale non collegate tra loro (voto disgiunto). Per le liste provinciali è consentito esprimere una sola preferenza scrivendo il cognome del candidato che si vuole eleggere.

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