Reggio, la camera di commercio partecipa a Ultranet


Partecipazione dell’Ente camerale reggiano al progetto “Ultranet”, presentato a livello nazionale da Unioncamere e vincitore del bando del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a ridurre il ritardo digitale accumulato dall’Italia, quart’ultimo nella classifica dei 28 Stati dell’Unione europea secondo il “Digital Economy and Society Index 2017”.
Ultranet, dunque, andrà ad affiancare l’azione del Governo prima di tutto, ma non solo, nelle cosiddette “aree bianche”, cioè quelle in cui nessun operatore è interessato a investire nei prossimi tre anni.
“E’ proprio qui – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – che si rende a maggior ragione necessario l’intervento pubblico per realizzare quelle reti che appaiono indispensabili per la modernizzazione del sistema imprenditoriale e garantire servizi ormai essenziali per la competitività”.
“Il progetto di cui siamo partecipi – prosegue Landi – rientra nelle nostre priorità di lavoro, coerentemente non solo ai progetti sin qui realizzati e tuttora in corso per la digitalizzazione delle imprese e lo sviluppo delle reti infrastrutturali, ma anche a quanto prevede la riforma del sistema camerale”.
“Le azioni che il progetto consentirà di sviluppare – conclude il presidente della Camera di Commercio – andranno in due direzioni fondamentali: la creazione di nuovi servizi laddove appaiono più evidenti i ritardi infrastrutturali e, contemporaneamente, la formazione e l’informazione rivolta ad imprese, ma anche a cittadini e pubbliche amministrazioni, finalizzata a stimolare una domanda di connettività correlata alle possibilità offerta dalla banda ultralarga e alle esigenze dei diversi soggetti interessati”.
A giorni, intanto, partirà la formazione dei “pivot”, le figure fondamentali per lo sviluppo del progetto, che ha uno dei suoi punti di forza nella possibilità di valorizzare i dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio per consentire ad Infratel Italia Spa (la società in house del Ministero dello Sviluppo Economico che è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo) di programmare ed effettuare lavori di infrastrutturazione pienamente rispondenti alla distribuzione delle imprese sul territorio e alle aree non coperte da operatori.

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