Reggio festeggia il Tricolore. E Grillo insegue Schifani


REGGIO EMILIA, 6 GEN. 2010 – Anche quest’anno Reggio Emilia è pronta per festeggiare la bandiera italiana. Come d’abitudine, il 7 gennaio si celebra in città l’anniversario della nascita del Primo Tricolore, una ricorrenza che per la 213a volta coinvolge la popolazione e le istituzioni locali e nazionali. A rappresentare queste ultime ci sarà addirittura il presidente del Senato Renato Schifani, che dovrà però vedersela con Beppe Grillo. Il comico-blogger punterà infatti a stravolgere il consueto cerimoniale, cercando di entrare in contatto con la seconda carica dello Stato.Ai tre principali momenti delle celebrazioni – l’Alzabandiera e gli onori militari in piazza Prampolini, l’incontro con i cittadini e gli studenti in Sala del Tricolore e gli interventi pubblici al teatro Ariosto – interverranno il sindaco Graziano Delrio, la presidente della Provincia Sonia Masini, il prefetto Antonella De Miro, i parlamentari reggiani, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Maria Giuseppina Muzzarelli, i consiglieri regionali, i rappresentanti dei Comuni delle altre città – Modena, Bologna e Ferrara – che diedero vita alla Repubblica Cispadana e al Primo Tricolore, i rappresentanti delle Forze armate e il presidente dell’Associazione Comitato Primo Tricolore, Otello Montanari. L’inizio delle celebrazioni è previsto per le 10,30.Il programma prevede inoltre, alle ore 21, "Viva Verdi!", un concerto lirico di cori verdiani che andrà in scena al teatro Municipale Romolo Valli. Interprete dei pezzi di Giuseppe Verdi, compositore profondamente legato al Risorgimento italiano e fra i grandi della cultura e della musica europee, è il Coro polifonico Claudio Merulo di Reggio Emilia, diretto dal maestro Martino Faggiani. In programma brani da Trovatore, Rigoletto, Macbeth, Otello, Giovanna d’Arco, I Lombardi alla prima crociata, Nabucco. Il concerto, proposto da Comune di Reggio, Provincia e Rotary club, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. E ad ingresso libero saranno anche, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, le visite al Museo e alla Sala del Tricolore.Ma a movimentare la giornata ci penserà soprattutto Beppe Grillo, che qualche giorno fa ha scritto sul proprio blog di voler partecipare alle celebrazioni. Il suo obiettivo, però, esula dall’anniversario della nascita dellla bandiera italiana. Il comico intende piuttosto approfittare della presenza di Schifani per chiedergli che fine hanno fatto le 350.000 firme per il disegno di legge d’iniziativa popolare "Parlamento pulito". Il Movimento 5 stelle le aveva raccolte l’8 settembre 2007 durante il V-day per proporre tre cose: prima di tutto rendere impossibile l’elezione di persone condannate con sentenza passata in giudicato; secondo, introdurre nuovamente le preferenze nella legge elettorale, tolte dall’ultima modifica detta anche "porcata"; terzo porre un limite di due mandati ai parlamentari.La vicesindaco Liana Barbati dell’Idv, assieme a Matteo Olivieri – il consigliere comunale reggiano della lista a cinque stelle – e ad altri quattro consiglieri eletti nei comuni della provincia, ha contestato l’invito fatto a Schifani da parte del sindaco Delrio e ha deciso di non partecipare alla manifestazione ufficiale, limitando la sua presenza alla sola cerimonia dell’alzabandiera. In una lettera aperta, i grillini hanno fatto inoltre sapere al primo cittadino che al posto del senatore avrebbero preferito Roberto Saviano, nominato un anno fa cittadino onorario all’unanimità dal Consiglio comunale. Il problema è che tale onoreficenza non basta per essere considerati un’alta carica della Repubblica Italiana, personalità alla quale spetta celebrare la festa del 7 gennaio.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet