Reggio Emilia, torna a casa e i ladri lo aggrediscono


©TelereggioREGGIO EMILIA, 28 OTT. 2009 – La porta era chiusa, nessun segno di effrazione. Gian Marco Gennari, 44 anni, impiegato della Telecom, è rientrato nel suo appartamento, al sesto piano in viale Olimpia 11 a Reggio, verso le 11.30 di ieri. Apparentemente non c’era nulla di strano, ma dopo poco si è accorto che non era solo. Due ladri erano appena entrati e li ha sorpresi mentre frugavano in casa.Al quarto piano della stessa palazzina abitano i genitori di Gian Marco, Siro e Paola, che increduli ci hanno raccontato quanto accaduto: "Appena è entrato dentro ha chiamato ‘mamma’, poi ha visto queste due persone e ha capito che era una rapina, ha cominciato a urlare, e loro l’hanno sbattuto a terra".L’uomo ha tentato di mettere in fuga i due, ma in cambio ha ricevuto calci e pugni, ed è stato poi legato con una cintura trovata in casa."Gli hanno coperto la testa, gli hanno frugato ovunque, ma non hanno trovato il portamonete che aveva in tasca". Sono però risuciti a sfilargli un anello. A quel punto sono scappati senza dire una parola. Gian Marco poco dopo è riuscito a liberarsi e ad avvertire i carabinieri, poi i genitori. La brutta avventura fortunatamente si è risolta solo con una piccola ferita all’orecchio destro. I militari hanno setacciato l’appartamento per trovare eventuali tracce e risalire ai rapinatori.Soltanto un anno fa, a luglio, i ladri avevano fatto irruzione nell’abitazione della famiglia Gennari, al quarto piano. In quel caso avevano agito indisturbati e svaligiato la cassaforte.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet