Reggio Emilia regina dell’aggregazione giovanile


BOLOGNA, 16 FEB. 2011 – E’ Reggio Emilia la città dell’Emilia-Romagna che tratta meglio i propri giovani, riservando loro il maggior numero di spazi di aggregazione. Sono 255 e le permettono di battere addirittura la ben più grande Bologna, che si ferma a quota 156 e ad una misera quinta posizione nella classica stilata dalla Regione e dal ministero della Gioventù, co-finanziatori del primo censimento sugli spazi di incontro e intrattenimento per adolescenti. Sommando tra loro le nove province, si contano 1478 luoghi censiti e circa 38 mila sono le persone, fra i 13 e i 34 anni, che li frequentano ogni giorno. Tra di loro, 5000 immigrati.La ricerca, realizzata all’interno dell’accordo di programma quadro “Giovani evoluti e Consapevoli (Geco)”, ha monitorato una rete di realtà eterogenee: dai centri giovanili alle associazioni culturali, dalle polisportive agli Informagiovani, dai centri monotematici agli oratori delle parrocchie, che rappresentano la tipologia di spazio maggiormente diffusa sul territorio (25,1%) e che – insieme alle associazioni culturali (21,4%) e ai centri di aggregazione (14,3%) – coprono oltre il 60% del panorama regionale. Sono però le polisportive e le associazioni culturali ad attrarre il maggior numero di utenti giornalieri, rispettivamente 34 e 28 rispetto alle presenze medie quotidiane di 25 ragazzi. Il frequentatore tipo delle strutture è in prevalenza maschio (60,5%), sotto i 18 anni (60,2%), soprattutto assiduo presso associazioni sportive e culturali. Per l’intero territorio emiliano si stima un’utenza complessiva giornaliera di 38.000 giovani, di cui circa 5.000 sono ragazzi immigrati o stranieri, soprattutto maschi.Gli spazi di aggregazione sono concentrati soprattutto nei centri urbani, lungo la via Emilia, sulla costa adriatica e nei comuni ad alto dimensionamento demografico. Ospitati in ambienti adeguati e locali stabili, con una dotazione di attrezzature per lo più soddisfacente, gli spazi giovanili ricorrono prevalentemente a sovvenzioni pubbliche e all’autofinanziamento. Hanno strutture organizzative complesse e sono in maggioranza gestiti dal privato e dal privato sociale tramite convenzione con la pubblica amministrazione.Se Bologna è superata per numero di strutture da Reggio, Modena (220), Forlì-Cesena (198) e Rimini (159) – precedendo solo Ravenna (155), Ferrara (143), Parma (111) e Piacenza (81) – spicca per affluenza: in media 30 al giorno, e si dividono tra under 13 e over 30. I luoghi più frequentati sono le polisportive e, tra le attività culturali-ricreative, il 55% é legato alla musica. A Reggio prevalgono le associazioni culturali e di promozione sociale (49) e quelle sportive (47). Anche in questo caso l’utenza è soprattutto maschile, i più ‘fedeli’ sono gli ultra trentenni mentre gli under 13 popolano soprattutto parrocchie e polisportive.Dei 1820 mila euro stanziati dalla Regione per il 2011, un milione è destinato agli enti locali come spese di investimento per la manutenzione e l’adeguamento delle strutture di aggregazione giovanile di proprietà pubbica e per la dotazione di attrezzature e tecnologie, mentre i restanti 820mila euro serviranno a sostenere le attività territoriali di enti locali e soggetti privati che favoriscono l’aggregazione sociale, le esperienze di autogestione di associazioni e gruppi informali, la promozione di una cittadinanza attiva e di una cultura della legalità tra i ragazzi.E dal 2007 al 2010 sono 452 i progetti finanziati (218 interventi strutturali sugli spazi e 234 progetti di attività) per un totale di 7,8 milioni di euro. Nel dettaglio, gli interventi di manutenzione e adeguamento di spazi giovanili sono stati sostenuti dalla Regione con 4.626.941 euro: un terzo circa del costo complessivo di quasi 13 milioni di euro. Per i 234 progetti di attività rivolte ai giovani, realizzate da soggetti pubblici e privati tra il 2007 e il 2010, sono state investite complessivamente risorse per quasi 3.200mila euro, a copertura di costi pari a poco più di 9 milioni.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet