Reggio Emilia punta sui tedeschi


Dopo l’exploit del 2014 (circa il 13% in più), la Camera di Commercio punta a rafforzare ulteriormente le esportazioni reggiane verso la Germania, primo Paese di riferimento per la nostra economia, con un export che vale oltre 1 miliardo di euro. Nell’ambito dell’intenso programma di incoming di operatori varato anche in vista di Expo 2015, una intensa giornata di confronti ha infatti interessato 15 imprese reggiane e una decina di operatori tedeschi, interessati, in particolare a macchinari e lavorazioni in subfornitura. Del pool di operatori provenienti dalla Germania facevano parte anche esponenti di imprese note a livello internazionali, alla ricerca di nuovi fornitori in una provincia che proprio in Germania nel 2014 ha registrato un tasso di crescita delle esportazioni più che doppio rispetto alla media generale. “Il dato più interessante riscontrato nel corso degli incontri – spiega il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – è rappresentato da una domanda che in Germania si mantiene particolarmente forte: siamo, infatti, di fronte ad un mercato che assorbe rilevanti volumi di componenti e macchinari finiti sia per un uso diretto che per le lavorazioni”. “Le produzioni meccaniche (macchinari e componenti) realizzate a Reggio – prosegue Landi – sono peraltro particolarmente apprezzate in Germania per la qualità che da sempre le ontraddistingue e per la flessibilità dei processi produttivi che gli imprenditori reggiani sanno realizzare”. Non a caso proprio queste produzioni hanno rappresentato circa un quarto dell’export reggiano in Germania.

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