Reggio Emilia omofoba


25 SET 2009 – Reggio Emilia fa finta di niente ma anche in questa ricca, colta e civile città emiliana l’omofobia esiste. Niente pestaggi per ora (ma negli anni scorsi qualche sasso lanciato contro esponenti Arcigay sì) ma sicuramente non capita di vedere due ragazze o due ragazzi mano nella mano per le vie cittadine. Temiamo che una scena simile innesterebbe una rivolta popolare.“L’omofobia c’è anche nella nostra città”, spiega invece Fabio Astrobello dell’Arcigay presentando la “trasferta” reggiana della mostra/evento “Guarda in faccia la violenza”: dodici sagome di cartone che raccontano ognuna la propria esperienza di violenza contro gay lesbiche transessuali e transgender. Una tappa breve quella reggiana, organizzata da Cgil, Arci, Arcigay-Arci lesbica: dalle 18 in pazza Fontanesi fino a tutto sabato mattina. Sempre oggi alle 19.30 aperitivo e proiezione del video “Homophobic” e poi un set video con il vj Maffia Crew.Come spiega anche Anna Valcavi, della Cgil reggiana, “vuole essere un incontro con la gente”

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