Reggio Emilia, metalmeccanici in sciopero contro l’accordo separato


REGGIO EMILIA, 22 MAG. 2010 – Uno sciopero e una manifestazione organizzati in poche ore, ma con tanti lavoratori che hanno risposto all’appello. E’ andata in scena ieri la protesta dei metalmeccanici delle piccole e medie aziende della Provincia di Reggio Emilia. Per la prima volta si sono dati appuntamento davanti la sede dell’Api (l’associazione che riunisce le piccole e medie industrie del territorio) di via Che Guevara. A motivare lo sciopero di quattro ore è la preoccupazione di un nuovo accordo separato sul Contratto Nazionale della categoria. "L’accelerazione che in pochi giorni ha condotto allo sciopero – si legge nella nota inviata dalla Fiom-Cgil reggiana – si è resa necessaria dopo che Unionmeccanica ha confermato l’intenzione di sottoscrivere un’intesa separata sulla base delle richieste delle sole Fim e Uilm."Socondo il sindacato dei metalmeccanici lo scopo di un’intesa separata è "introdurre per via contrattuale il nuovo sistema di regole che Governo e Confindustria, con la complicità di Cisl e Uil e la solo opposizione della Cgil, stanno cercando di imporre ai lavoratori italiani da più di un anno per deprimere ulteriormente salari e diritti del lavoro dipendente."Al presidio davanti all’Api erano presenti i lavoratori delle seguenti aziende: Immergas, Snap-On, Comet, Moreali, Omso, Sicam, Eurocasting e Samhydraulik. Il segretario provinciale della Fiom Valerio Bondi, dopo aver ribadito la proposta già inoltrata in passato in occasione del tavolo di accordo 2010 per superare la crisi, ha stigmatizzato il cinismo di Unionmeccanica : “sa bene che la Fiom rappresenta oltre il 90% dei lavoratori nelle loro fabbriche, come sa altrettanto bene il ruolo propositivo e responsabile che la Fiom ha svolto nel terribile 2009 per salvaguardare l’occupazione e la continuità d’impresa, e nonostante ciò ora si appresta a firmare un accordo separato con chi non rappresenta nessuno”.Il comunicato si conclude con i provvedimenti che la Fiom-Cgil è decisa a prendere nel caso si giunga alla firma di un accordo separato: "la Fiom-Cgil presenterà in tutte le Province dove Unionmeccanica è presente, Reggio compresa, piattaforme contrattuali provinciali volte a mantenere le regole contrattuali sottoscritte insieme nel 2008 e in vigore fino al 2011 e una integrazione economica, senza gli sconti previsti dalle nuove regole, congrua con la reale perdita di potere d’acquisto che stanno subendo i lavoratori."

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