Reggio Emilia, la congiuntura resta negativa


REGGIO EMILIA, 17 AGO. 2012 – L’economia reggiana è ancora nel tunnel. Le previsioni di miglioramento auspicate dagli imprenditori della provincia di Reggio Emilia per il secondo trimestre 2012 non hanno trovato riscontro nella realtà dei fatti. L’economia provinciale, che sembrava avviata ad una lenta ripresa, ha subito invece una brusca frenata a causa del terremoto di fine maggio, che ha vanificato gli sforzi compiuti dalle imprese insediate nell’area interessata dal sisma; aziende che rappresentano un quinto del totale provinciale. Per il terzo trimestre 2012 le aspettative degli imprenditori sono ulteriormente negative rispetto alla situazione rilevata. E’ lo scenario che emerge dall’indagine congiunturale riferita al secondo trimestre 2012, elaborata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia. "Proprio per aiutare le imprese messe ancor più in ginocchio dagli eventi sismici, la Camera di Commercio – afferma il presidente dell’Ente, Enrico Bini – metterà a disposizione delle aziende reggiane colpite dal terremoto circa un milione di euro. L’erogazione dei primi di 200mila euro è già stata deliberata e andrà a coprire sino al 50% (con un massimo di 4.000 euro per azienda) delle spese sostenute per le perizie sui danni e per le certificazioni di agibilità sismica".

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