Reggio Emilia, la collaborazione con il Mozambico


Reggio Emilia è ancora una volta punto di riferimento delle relazioni internazionali con l’Africa. La lunga – una cinquantina d’anni – amicizia della città emiliana con la Repubblica del Mozambico e le azioni legate all’Esposizione universale di Milano, previste nel palinsesto di Reggio Emilia per Expo 2015, producono ora nuove collaborazioni e scambi di nell’ambito dell’architettura, tra l’Italia e il Paese sudafricano. Ieri, nella Sala del Tricolore, è stato infatti firmato il protocollo di accordi su ‘Cooperazione per lo sviluppo degli scambi culturali e di attività professionali congiunte’: un accordo raggiunto con l’egida del Comune di Reggio Emilia e del Politecnico di Milano.
Quest’ultimo dal 2010 sviluppa rapporti di collaborazione scientifica, in particolare con la città di Pemba, per un progetto di ricerca della Scuola di architettura civile, che vede l’ateneo milanese impegnato nel confronto e nella formazione con l’Università cattolica del Mozambico (Ucm), per sensibilizzare la comunità locale allo sviluppo equo e sostenibile del territorio.
A sottoscrivere l’intesa sono stati Domenico Podestà, presidente del dipartimento Esteri e Internazionalizzazione del Consiglio nazionale degli architetti pianificatori e conservatori italiani (Cnappc); Zefanias Chitsungo, delegato dell’Associazione nazionale degli architetti del Mozambico ‘Arquitrave’ e Walter Baricchi, presidente dell’Ordine degli architetti di Reggio Emilia.
Per il Comune di Reggio Emilia, ha firmato l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia; per l’ateneo milanese, il professor Marcello De Carli del dipartimento Abc del Politecnico.

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