Reggio Emilia: Cgil Cisl e Uil presentano insieme il Primo maggio


REGGIO EMILIA, 29 APR. 2009 – E’ stato Mirto Bassoli, segretario della Camera del lavoro di Reggio Emilia, insieme ai rappresentanti di Cisl e Uil, a presentare ieri mattina il senso e il programma di questo Primo maggio così particolare.“Si colloca – ha spiegato – in una fase molto complessa nei rapporti tra le Organizzazioni sindacali, ma non vi è dubbio che la scelta di CGIL CISL UIL di celebrarlo assieme nasce dalla precisa consapevolezza che esso rappresenta un patrimonio comune, il momento che più di ogni altro simboleggia il valore dell’unità di tutto il mondo del lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori”.Lo slogan scelto quest’anno dai sindacati indica diversi contenuti: “IL LAVORO UNISCE_legalità, dignità, sicurezza, ambiente, diritti e solidarietà – PER USCIRE DALLA CRISI”.“Dunque – ha detto ancora Bassoli – i contenuti che storicamente sono al centro del 1° maggio: la dignità, i diritti, il riconoscimento del valore sociale del lavoro. Quei principi e valori che sono così mirabilmente sanciti dalla nostra Costituzione. Quei principi che richiamano le ragioni alle quali da sempre, fin dal lontano 1889, si ispira il 1° maggio”.E poi: “La legalità e la sicurezza, due temi tra loro fortemente intrecciati (il 1° maggio 2009 doveva svolgersi a Siracusa). Non a caso le ultime edizioni sono state dedicate al tema della lotta alle mafie. Così come è di fronte a noi la tragica realtà delle morti sul lavoro, il dramma di chi subisce una lesione permanente o perde la vita a causa di malattie professionali.La necessità di dotare questo Paese di nuove traiettorie per lo sviluppo, per uscire da questa profondissima crisi mondiale (della quale qualcuno ha decretato prematuramente una inesistente conclusione), il pericolo di perdita di posti di lavoro, di incremento della disoccupazione, soprattutto tra coloro che hanno o avevano un rapporto di lavoro precario (una quota compresa tra 600mila e un milione di nuovi disoccupati tra 2009 e 2010)”.Da ultimo Bassoli ha indicato il tema della uguaglianza e della giustizia sociale, “di come questa crisi abbia ulteriormente acuito gli squilibri sociali e di reddito, che erano già preesistenti”.La manifestazione nazionale si terrà all’Aquila, per ribadire l’impegno prioritario del movimento sindacale per la ricostruzione e per l’occupazione, in quell’area e per quella popolazione così tragicamente colpita. A giorni partirà la sottoscrizione pro-terremotati promossa da CGIL CISL UIL, congiuntamente a diverse Associazioni d’Impresa.

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