Reggio, da Camera di commercio risorse per scuola-lavoro


200.000 euro a disposizione delle imprese che sostengono i giovani nei percorsi di alternanza scuola-lavoro: è questo il contributo che la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha stanziato per assicurare il buon esito delle iniziative in cui si alterna la formazione dei ragazzi in aula con quella “on the job”.
“Si tratta – sottolinea il presidente dell’Ente camerale, Stefano Landi – di una grande opportunità per i ragazzi degli istituti superiori, che possono così avvicinarsi alle imprese, viverne il lavoro quotidiano ed acquisire, in tal modo, esperienze utili sia alla prosecuzione degli studi che ad un più rapido inserimento nel mondo del lavoro”.
“Con questo intervento – prosegue Landi – agiamo concretamente anche rispetto ad alcuni limiti denunciati da questi percorsi, ovvero i costi che le imprese sono chiamate a sostenere per far sì che l’esperienza di alternanza scuola-lavoro sia davvero utile, offrendo ai giovani mansioni corrispondenti ai loro profili e alle loro attese”.
Gli interventi ammessi a contributo devono essere riconducibili a percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) realizzati all’interno di imprese o unità locali insediate nella provincia di Reggio Emilia e intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado sulla base di convenzioni tra l’istituto scolastico e il soggetto ospitante per l’anno scolastico 2016/2017.
Il bando prevede una modulazione economica differente a seconda del numero di studenti ospitati, e cioè 600,00 euro per l’impresa che coinvolge in percorsi di alternanza da 1 a 3 studenti e 1.100,00 euro per il coinvolgimento di 4 o più studenti.
“La recente riforma delle Camere di Commercio – sottolinea Landi – ha rafforzato alcune leve di competitività fondamentali per le nostre imprese, come i servizi di orientamento al lavoro e alle professioni, attribuendo all’ente nuove competenze e funzioni da svolgere in collaborazione con le istituzioni e i diversi soggetti al servizio del territorio”.
“Proprio per questo – conclude il presidente della Camera di Commercio – il nostro obiettivo è proprio quello di diventare un punto di riferimento per le aziende, le associazioni, le scuole e per gli operatori dei sistemi di formazione e istruzione, sfruttando tutti gli strumenti e i servizi che abbiamo a disposizione in tema di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.”
Per porsi, quindi, come interfaccia fra le Scuole e il mondo del lavoro, il sistema delle Camere di Commercio ha istituito il “Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro”, nato per facilitare il contatto tra gli istituti scolastici e le imprese del territorio e consentire agli studenti di realizzare esperienze lavorative nell’ambito del loro percorso formativo.

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