Referendum senza quorum, si pensa ai ballottaggi


22 GIU 2009 – A urne appena chiuse è già chiaro che pochissimi italiani hanno prso sul serio un referendum-pasticcio su una legge elettorale definita una “porcata” dal suo stesso estensore Calderoli. Le forze politiche hanno guardato solo al proprio presunto interesse e a macchia di leopardo si sono schierate, estrema sinistra e xenofobi leghisti insieme da una parte, pezzi di centrosinistra e di centrodestra dall’altra. Il risultato è stato un flop.Adesso tutti gli occhi si puntano sui risultati dei ballottaggi. In Emilia-Romagna soprattutto sulla città di Bologna, dove la campagna elettorale è stata molto sporca a causa dello spregiudicato contendente di una parte del centrodestra, Alfredo Cazzola. Ma in bilico sembrano anche la provincia di Parma e quella di Rimini, un’incognita il voto a Ferrara, sia in comune che in provincia. E poi, in scala minore, ci sarà da ragionare sul risultato di Sassuolo (Modena) con la contrapposizione netta tra il sindaco “forte” del Pd Pattuzzi e la Lega, in una delle città simbolo dell’ondata migratoria che ha investito l’Italia in questo decennio.Risultati che cominceranno verosimilmente ad essere significativi solo in serata.Per quanto riguarda l’affluenza alle urne, anche in questo caso si aspettano i risultati definitivi, perché quelli parziali non sono confrontabili (due settimane fa si è votato sabato e domenica, in orari molto diversi quindi).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet