Referendum Cgil, i pensionati reggiani bocciano l’accordo separato


REGGIO EMILIA, 3 APR. 2009 – Il risultato del voto sul sistema del nuovo modello contrattuale sottoscritto dal Governo, dalle Associazioni Imprenditoriali, da CISL e UIL (ma non dalla CGIL), è di grandissimo valore in sé e per la situazione in cui è maturato. A Reggio Emilia sono stati coinvolti 48.949 tra lavoratrici e lavoratori attivi, precarie e precari, e 9.386 pensionate e pensionati, per un totale di 58.335 votanti.Un risultato assai rilevante, frutto dell’impegno di tutto l’apparato politico e tecnico della CGIL e del Sindacato Pensionati SPI ai diversi livelli di rappresentanza nei Comuni, nelle Circoscrizioni della Provincia Reggiana. Il rapporto avuto nelle assemblee e nella consultazione è stato un grande momento di democrazia e partecipazione.Rimangono da affrontare nuove tappe di questo percorso impegnativo per migliorare le condizioni economiche e sociali nella quali versano milioni di persone. Non vogliamo rassegnarci e continuare la battaglia a difesa dei diritti, della solidarietà e della coesione sociale, della democrazia nel nostro Paese.Per questo la Segreteria provinciale di SPI Cgil esprime un forte ringraziamento a tutte le segretarie, ai segretari, alle attiviste e agli attivisti delle Leghe Comunali e di Circoscrizione, alla struttura politica e tecnica provinciale che, con la passione e l’entusiasmo di sempre, hanno consentito questo importante risultato.

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