Red Bull, doppietta e lezione di fair play alla Ferrari


DOMENICA 7 NOV 2010 – Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio d’Interlagos di Formula 1 davanti al suo compagno di squadra della Red Bull Mark Webber e alla Ferrari di Fernando Alonso. Con questa doppietta la Red Bull conquista matematicamente il suo primo, meritatissimo, titolo mondiale costruttori con una gara d’anticipo. Una stagione che la scuderia anglo-austriaca ha dominato, forte di una supremazia tecnica netta nella maggior parte dei circuiti. Nonostante questo, però, il favorito per il titolo piloti veste in Rosso: Alonso è infatti ancora in testa alla classifica iridata. Con il terzo posto di oggi, quinto podio consecutivo, lo spagnolo ha conservato 8 punti di vantaggio su Webber e 15 su Vettel. Un vantaggio frutto del duello fratricida interno alla Red Bull, che ha visto i due piloti rubarsi punti a vicenda e arrivare persino alla collisione nel Gp di Turchia. La Red Bull ha però deciso di non intromettersi e di non imporre gerarchie in gara: se oggi Vettel avesse fatto passare Webber, l’australiano si sarebbe presentato all’ultima gara con un solo punto da recuperare su Alonso. In Ferrari invece si sono fatte altre scelte: in Germania Massa si fece passare senza lottare dal compagno di squadra, regalandogli 7 punti, che oggi costituiscono quasi tutto il suo vantaggio. Inutile dire che molti tifosi Ferrari preferirebbero non dover subire lezioni di fair play dai ‘novellini’ della Red Bull.LA GARA – In partenza la variabile impazzita è Hulckenberg. Partito in pole a bordo di una lentissima Williams è stato subito scavalcato da Vettel e Webber, ma è riuscito a tenere dietro Alonso fino al 7° giro. Lo spagnolo in precedenza aveva perso del tempo anche a superare Louis Hamilton, anche lui molto più lento. Una volta accodatosi alle Red Bull, Alonso ha cominciato a girare sui loro stessi tempi, ma il distacco (oltre i 10 secondi) era ormai incolmabile. Neanche l’ingresso della Safety car a venti giri dal termine (per un incidente a Liuzzi) ha aiutato lo spagnolo ad agganciare la coppia di testa, "protetta" da una serie di vetture doppiate. Da segnalare la pessima giornata per l’altro ferrarista, Felipe Massa, costretto ad effettuare due pit stop consecutivi per un problema al fissaggio di una delle ruote: il brasiliano, sul circuito di casa, sarà soltanto 15° al termine della gara.

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