re mo 5/3/2012 IL MADE IN REGGIO DEGLI ARTISTI DI CNA: successo ALLA TRE GIORNI DI “ARTIGIANA ITALIANA”


reggio- modena 5 marzo Grande successo a Modena Fiere per la V edizione di “Artigiana Italiana”, il Salone della qualità artigiana made in Italy,e per gli artisti associati a CNA Artistico e Tradizionale non hanno mancato di rispondere “presente”. Si chiamano Laura Cadelo Bertrand, “Punta d’argento” di Alessandra Zini, “Laboratori orafo David Scholl” di Antonella Borghi e “Consorzio Ars Canusina”, che raggruppa più Associati di CNA, e per tre giorni metteranno in mostra il meglio della produzione artigianale locale. Dai mobili agli oggetti, dagli abiti agli accessori, Artigiana Italiana è uno scrigno del fatto a mano e del “saper fare”, una vetrina che metterà in mostra le eccellenze del made in Reggio. In fiera ci sono ceramisti, vetrai, pellettieri, orafi, falegnami, fabbri e liutai, artisti, decoratori e restauratori, provenienti da tutto il Nord Italia: Artigiana Italiana è l’occasione giusta per stringere accordi commerciali, per acquistare oggetti originali per arredare la casa, per rinnovare il guardaroba e scegliere regali davvero unici e di altissima qualità. CNA Reggio Emilia aveva a disposizione due stand di 30 metri quadrati ciascuno all’interno dei 200 metri quadri di area espositiva a disposizione di CNA Artistico e Tradizionale regionale che ospiteranno la mostra collettiva “150 Mani Collezione Italiana”, ovvero la selezione dei migliori elaborati di artigiani, artisti e designer, e le migliori arti del saper fare italiano. All’interno dei due stand si potranno trovare gioielli e preziosi creazioni orafe come il meglio dell’Ars Canusina, originali pezzi unici eseguiti a regola d’arte con i tradizionali motivi dell’artigianato canusino riportati su pietra, vetro, ceramica e stoffe. “Artigiana Italiana – spiega la presidente provinciale di CNA Artistico e Tradizionale Antonella Borghi – è un importante vetrina per i nostri associati, e non solo a livello commerciale. Una vola di più il fare rete tra imprenditorialità e sensibilità diverse, stretti intorno all’Associazione, si rivela il mezzo giusto per mettere in luce il made in Reggio. L’intraprendenza dei nostri artigiani è lodevole, anche in tempi di crisi, che colpisce duramente il settore orafo facendo registrare anche alcune chiusure, non mancano di mettersi in gioco e di cercare nuovi mercati, nel segno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, partecipando a fiere come Artigiana Italiana che mettendo in mostra il meglio della produzione italiana attraggono anche competenze straniere”.

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