RE MI 4/4/2012 UNA CASE HISTORY DI K FINANCE NEL VOLUME AIFI “M&A: Storie italiane di successo. Le azioni intraprese, i risultati raggiunti”


REGGIO EMILIA MILANO 4 APRILE L’integrazione virtuosa tra piccole imprese eccellenti nella loro nicchia può passare anche da processi di M&A e anche un’acquisizione può diventare una vera occasione di crescita “senza cedere il controllo dell’impresa”.Si può realizzare “un merger nel rispetto delle minoranze” e creando valore per entrambe le aziende. É successo alla Bortoluzzi Sistemi di Belluno che ha aperto il capitale al Gruppo Salice di Como, entrambe attive in un settore industriale maturo, nel comparto delle cerniere invisibili e dei sistemi di apertura per i mobili. É una delle “case histories” vincenti raccolte da Mara Monti nel volume “M&A: Storie italiane di successo. Le azioni intraprese, i risultati raggiunti” voluto da AIFI, l’associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital, presentato a Milano al Four Seasons Hotel. Il focus di K Finance è centrato proprio sull’acquisizione della quota di minoranza della Bortoluzzi Sistemi da parte del Gruppo Salice: “Avviare un’operazione basata sull’acquisizione di una quota di minoranza (il 40%) di una piccola azienda (12 milioni di ricavi) da parte di un gruppo più grande (100 milioni di ricavi) ha motivato, nella fase di analisi preliminare, qualche dubbio anche da parte nostra – ha commentato Filippo Guicciardi, amministratore delegato di K Finance che ha seguito il gruppo Salice come advisor – ma abbiamo capito in fretta che a fare la differenza sarebbero stati due aspetti fondamentali: la natura fortemente industriale e non finanziaria della partnership e il feeling derivante dalla stima professionale tra le persone coinvolte. Lavorando sul progetto abbiamo visto subito che c’erano notevoli opportunità di crescita commerciale e di razionalizzazione produttiva per entrambe le aziende, con una conseguente e importante creazione di valore”.I risultati industriali? “In un anno la collaborazione commerciale si è allargata – ha spiegato Paolo Bortoluzzi nel corso della presentazione del volume – consentendoci di ampliare la nostra visibilità oltre confine grazie alla rete commerciale di Salice. Oggi siamo al 60% delle potenzialità di integrazione. Il prossimo passo saranno investimenti da fare insieme su nuovi prodotti e nuovi mercati”.K Finance ha seguito come advisor il Gruppo Salice e Filippo Guicciardi sottolinea così il valore dell’operazione: “Se altri imprenditori italiani traessero spunto dall’accordo tra Salice e Bortoluzzi sicuramente il nostro sistema industriale, composto da tante piccole eccellenze, ne trarrebbe giovamento per affrontare una competizione che è sempre più agguerrita e che si gioca in buona sostanza solo sui mercati internazionali”.Nel corso della presentazione del volume “M&A: Storie italiane di successo” sono state messe a confronto 11 “case histories” vincenti, raccontate dalla viva voce di imprenditori e manager. Casi concreti, ha spiegato Roberto Gatti, presidente del Tavolo M&A di AIFI, che dimostrano la possibilità di crescere attraverso fusioni e acquisizioni: “É in tempi di crisi che si rende necessario costruire le basi per ridare prosperità. L’M&A italiano ha l’ambizione di proporre la propria professionalità e competenza per veleggiare verso un futuro, auspichiamo, più sereno e foriero di opportunità per la nostra impresa”.IL VOLUMEM&A: Storie italiane di successodi Mara Monti140 pagineEdizioni Gruppo 24Ore

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