CCIA REGGIO- LE ANALISI DALLA GIORNATA DELL’ECONOMIA


REGGIO EMILIA 9 MAGGIO Una visione a tutto campo dell’economia e della società reggiane è stata quella presentata nel corso del convegno “Presto e bene. Insieme per lo sviluppo di Reggio Emilia” che la Camera di Commercio ha organizzato in occasione della 9^ Giornata dell’Economia.Non solo sono stati illustrati e commentati alcuni dati che delineano il quadro economico locale contraddistinti da alcuni primi timidi segnali di miglioramento nel 2010 dopo la forte crisi del 2009, ma sono stati anche approfonditi numerosi aspetti della società reggiana, attraverso un’innovativa batteria di indicatori che l’“Osservatorio economico coesione sociale, legalità” – realizzato da Camera di commercio, Provincia e Comune di Reggio Emilia in collaborazione con le Associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei consumatori e del terzo settore – ha raccolto nel corso di questo primo intenso anno di lavoro. Non sono mancate inoltre alcune riflessioni sull’Area Nord della città, sul “vivere” delle persone e delle imprese nel nostro Appennino e sul ruolo che Reggio Emilia potrebbe acquisire a livello regionale. Tutti temi di attualità e di notevole rilevanza che, presentati l’uno accanto all’altro, compongono un puzzle che consente di leggere sotto diverse sfaccettature ed in un’ottica complessiva i problemi che la nostra provincia si trova ad affrontare e le opportunità di cui può disporre.Si vede così che accanto ad un riposizionamento della struttura imprenditoriale reggiana, che in questi ultimi anni registra la tendenziale riduzione del numero delle aziende, le esportazioni – dopo il forte calo del 2009 (-23,6%) – riprendono a crescere raggiungendo un +13,6%, ricollocandosi così sui livelli raggiunti nel 2006.Imprese registrate ed esportazioni in provincia di Reggio Emilia dal 2006 al 2010Variazioni % rispetto all’anno precedente (esportazioni euro)Anni Imprese Var. % Esportazioni Var. %2006 58.545 – 7.390.615.731 -2007 58.828 0,5 8.100.230.294 9,62008 58.699 -0,2 8.433.505.681 4,12009 58.085 -1,0 6.445.803.298 -23,62010 57.955 -0,2 7.319.273.194 13,6 Fonte: elaborazione Ufficio Studi CCIAA Reggio Emilia su dati Infocamere e IstatUn contesto in cui il percorso da fare è ancora lungo e che sul fronte del sociale, presenta una realtà che pur continuando a mantenersi su basi solide rileva una maggior vulnerabilità rispetto al passato. Le difficoltà economiche ed il massiccio ricorso alla cassa integrazione, unitamente a situazioni d’indebitamento familiare che si stavano già sedimentando, mostrano una Reggio che è anche indebitata, meno certa del posto di lavoro, con un tasso crescente di sofferenza psichica e con infiltrazioni mafiose.Un quadro, quello delineato, che ha fornito molti spunti di riflessione nel corso della tavola rotonda moderata da Giorgio Costa, responsabile del Sole 24 ore Centro Nord ed alla quale hanno partecipato Sonia Masini, Presidente della Provincia, Patrizio Bianchi, Assessore Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro della Regione Emilia–Romagna, Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano e Stefano Landi, Presidente di Reggio Emilia Innovazione. Fra le cose da fare “presto e bene” per la nostra provincia, lavorando insieme sono state indicate: il decollo dell’Area Nord con la stazione Mediopadana dell’alta velocità e del Tecnopolo, perno su cui dovrebbe basarsi lo sviluppo dell’intera Regione; il potenziamento dell’Università e dei laboratori favorendo, nel contempo, maggiori sinergie con le imprese; la costruzione di reti e relazioni per programmare e progettare in area vasta, ad esempio con le province limitrofe; agevolare la costruzione di reti attraverso le quali le singole piccole imprese che la compongono possono affrontare processi d’innovazione (come in un caso citato di un gruppo recentemente costituitosi fra aziende del comparto gomma–plastica) o di filiere e sinergie per poter affrontare al meglio i mercati nel momento della contrattazione, come nel caso del Parmigiano–Reggiano).I lavori della 9^ Giornata dell’Economia, svoltasi nella mattinata di venerdì 6 maggio nell’aula magna “Pietro Manodori” dell’Ateneo reggiano, sono stati introdotti dal Presidente della Camera di Commercio Enrico Bini. Hanno portato il saluto il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio e il Prorettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Luigi Grasselli. Si sono poi susseguiti nell’ordine i relatori: Francesca Mattioli dell’Università di Modena e Reggio Emilia che ha trattato “l’economia vista dai mercati”: i numeri del lavoro, delle imprese e dell’export; Gino Mazzoli dello Studio Praxis con “l’economia vista dalle persone”: cosa cambia per le persone e il benessere sociale; Ugo Baldini, Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia che ha analizzato “l’economia vista dall’alto”: le opportunità infrastrutturali e la pianificazione fra Area Nord e Mediopadana; Paolo Rizzi, del Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza che ha illustrato “l’economia vista dal basso”: accompagnare i territori e il loro sviluppo: il caso dell’Appennino Reggiano; Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro che ha trattato “Reggio Emilia vista dalla Regione”: investimenti e aspettative per la competizione sociale ed economica.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet