COOPSETTE Budget 2012, previsto un anno con luci e ombre


CASTELNOVO DI SOTTO 9 FEBBRAIO Il Budget 2012 approvato dall’Assemblea dei Soci del gruppo cooperativo Coopsette , pur evidenziando diversi elementi positivi, delinea un 2012 con un elevato grado di incertezza. I fattori esterni all’Azienda, dalla debolezza della domanda alla stretta creditizia, sono infatti tali da condizionare pesantemente tutti i mercati di presenza.In un contesto che rimane altamente problematico, Coopsette ha definito i propri obiettivi sulla base dei lavori già acquisiti e di ragionevoli ipotesi commerciali e produttive.Il giro d’affari aziendale è visto in crescita del 10%, a 550 milioni. Una sistematica riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza aziendale dovranno contribuire al raggiungimento di un risultato netto positivo, previsto in circa 10 milioni di euro. L’utile d’esercizio sarà condizionato dal perfezionamento di importanti vendite immobiliari e dalla cessione di quote di società finalizzate a specifici progetti sul territorio. L’indebitamento oneroso verso istituti di credito è previsto in miglioramento per circa 65 milioni di euro alla fine dell’esercizio.L’andamento aziendale sarà sensibilmente differenziato tra sviluppo immobiliare e costruzioni da un lato e attività manifatturiere dall’altro. Nello sviluppo immobiliare sono previste in particolare l’apertura di un grande centro commerciale a Pompei, derivante dalla riqualificazione di un’area produttiva dismessa e del Mercato Coperto a Reggio Emilia. Proseguirà inoltre la realizzazione di due centri direzionali a Genova, anch’essi frutto di interventi di riqualificazione urbana.Per quanto riguarda le costruzioni di infrastrutture, Coopsette dispone di un importante portafoglio di lavori acquisiti e producibili, come il Passante Alta Velocità di Firenze, il termovalorizzatore di Torino, la nuova sede della Regione Piemonte, l’ammodernamento della strada statale Porrettana.Altrettanto rilevanti sono le partecipazioni nelle società concessionarie per la realizzazione di nuovi tronchi autostradali, quali la Cremona-Mantova, la Tangenziale Est Esterna Milanese e l’Autostrada Cispadana. Nel corso del 2012 è programmata la partenza dei lavori sia per la nuova tangenziale est di Milano che per il primo lotto della Cremona-Mantova. Le attività manifatturiere (strutture prefabbricate, armamento ferroviario, involucri architettonici, arredi per ufficio), al contrario, risentono pesantemente della difficile congiuntura economica. In particolare, le strutture prefabbricate sono penalizzate dalla caduta verticale della domanda di nuove strutture industriali, mentre l’armamento ferroviario sconta il rallentamento degli investimenti delle Ferrovie dello Stato. Su questi due mercati lo squilibrio domanda/offerta è ormai strutturale , come dimostrano le crisi di settore che hanno portato alla chiusura o al forte ridimensionamento di storiche realtà imprenditoriali .Prendendo atto di questa situazione, dopo tre anni di crisi, la Cooperativa ha deciso una riorganizzazione complessiva delle unità interessate che comporta inevitabilmente un esubero di personale. Per fare fronte a questa situazione, Coopsette e le organizzazioni sindacali di settore hanno sottoscritto un accordo su un programma di prepensionamenti. L’adesione al programma è avvenuta su base volontaria. I dipendenti coinvolti immediatamente nella procedura sono circa 25, ma altri potranno avvalersene nel corso dei prossimi 12 mesi. A tutti i lavoratori che entreranno nella procedura sarà garantito un reddito pari all’80% del salario o dello stipendio percepiti, per un periodo fino a tre anni.Il Budget 2012 e il Programma di mobilità sono stati approvati in una recente Assemblea dei Soci, conclusa dall’ intervento del Presidente Fabrizio Davoli, secondo il quale “ pur in presenza di alcuni segnali positivi, il nuovo anno presenta inevitabili difficoltà, che richiedono un forte impegno della Cooperativa e una piena coerenza per l’attuazione delle scelte strategiche compiute: salvaguardia delle potenzialità aziendali, crescita sostenibile, più forte proiezione sui mercati esteri, maggiore flessibilità finanziaria, costante perseguimento dell’efficienza in tutti i campi dell’attività aziendale. Coopsette riafferma la propria solidità e sta ponendo le basi per un nuovo sviluppo del giro d’affari, del processo di accumulazione e, soprattutto, della qualità delle proprie proposte imprenditoriali.”

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