Industriali Reggio Emilia: Renato Brevini incontra UniMORE


REGGIO EMILIA 9 DICEMBRE Il Vice Presidente di Industriali Reggio Emilia con delega a Ricerca, Innovazione e Qualità Renato Brevini ha incontrato presso la sede di Associazione Industriali di Reggio Emilia i rappresentanti della sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia.La delegazione dell’Università guidata dal Pro rettore Luigi Grasselli era composta da: Eugenio Dragoni, Preside Facoltà di Ingegneria sede di Reggio Emilia, Mauro Dellamico, Direttore Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria, Cesare Fantuzzi, Direttore Scuola di Dottorato in Ingegneria dell’Innovazione, Paola Vezzani in rappresentanza della Facoltà e del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dell’Economia, Domenico Pietro Lo Fiego Preside Facoltà di Agraria, Giorgio Zanetti Preside di Scienze della Formazione L’occasione è servita ad illustrare la visione che il neo Vice Presidente intende promuovere nel campo della Ricerca e dell’Innovazione e a conoscere le principali questioni aperte da parte dei rappresentanti dell’Università. Nel corso dell’incontro si sono anche definite ulteriori ipotesi per accrescere la proficua collaborazione tra Università di Reggio Emilia e Industriali Reggio Emilia nel campo della Ricerca e dell’Innovazione: “Da parte di Industriali Reggio Emilia – ha affermato Renato Brevini – la collaborazione con l’Università è fondamentale; non a caso abbiamo sostenuto fin dall’inizio la sua nascita e in particolare con la Facoltà di Ingegneria stiamo portando avanti numerosi progetti di ricerca congiunta; per noi l’Università è la risorsa più importante per favorirla crescita culturale, manageriale e l’innovazione nelle nostre aziende. Rafforzare questa collaborazione è allora per noi decisivo: si tratta del primo impegno che intendo portare avanti così come abbiamo fatto in questi anni ad esempio sia nel corso dell’Innovation Day che per promuovere il dottorato di ricerca e la Scuola di dottorato.Il nostro impegno – ha proseguito il Vice Presidente – è volto a promuovere costantemente le competenze dell’Università verso le nostre imprese anche grazie al lavoro di Reggio Emilia Innovazione; grazie a questo impegno sono stati da poco approvati dalla Regione ben tre progetti congiunti tra Aziende ed Facoltà di Ingegneria di Reggio che hanno visto coinvolte 15 aziende associate; dobbiamo però migliorare soprattutto sul fronte della collaborazione con le PMI trovando un modo semplice per farle dialogare con l’Università”.Tra i principali problemi emersi nel corso dell’incontro vi è stata la situazione del Campus S.Lazzaro che ospita le Facoltà di Ingegneria e di Agraria: “Riteniamo assolutamente prioritario – ha affermato il Vice Presidente Brevini – che la città di Reggio predisponga un progetto complessivo di riassetto del Campus con tempi certi e messa a disposizione di adeguati investimenti finanziari; non crediamo sia possibile continuare nella situazione attuale né ci pare che i progetti di sistemazione previsti dall’Amministrazione comunale nel Programma per la Riqualificazione urbana dell’area siano, nell’immediato, adeguati alla sfida che abbiamo di fronte; per le imprese infatti la Facoltà di Ingegneria e in generale quelle tecnico – scientifiche sono di fondamentale importanza per lo sviluppo del sistema locale; non è immaginabile un Campus universitario e corsi tecnico scientifici in condizioni di degrado e privo di strutture indispensabili quali biblioteche, e laboratori di ricerca; tutti quelli che hanno a cuore il futuro dell’Università a Reggio crediamo debbano fare la loro parte, compresi gli organi di governo dell’Ateneo stesso, chiamati a prendersi precisi impegni di valorizzazione della sede di Reggio Emilia;”Durante l’incontro si è parlato anche di Tecnopolo. Secondo Brevini”… il Tecnopolo e le Piattaforme tecnologiche promosse della Regione crediamo siano una buona occasione per fare massa critica e semplificare l’accesso delle imprese alla offerta di ricerca presente nella nostra Regione, che è di buona qualità. Per questo ci auguriamo che venga a breve avviato il progetto di recupero del Capannone 19 dell’Area Ex Reggiane e ci aspettiamo che nel frattempo le attività di ricerca applicate partano prontamente nell’interesse delle nostre aziende”.

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