IMPRESE IN RETE- nasce a Reggio Emilia PrecisioNet


reggio emilia 9 gennaio E’ stato firmato il primo contratto di rete in area reggiana tra aziende che operano nella subfornitura meccanica ed elettronica. L’iniziativa è promossa da Unindustria Reggio Emilia e vede protagoniste 9 aziende (8 di Reggio Emilia e 1 di Parma) che insieme contano circa 300 addetti, per un fatturato complessivo di 45 milioni di euro.Tre sono le tipologie principali di attività di PrecisioNet – questo il nome attribuito alla nuova rete – tutte legate al settore della subfornitura meccanica ed elettronica avanzata:realizzazione lavorazioni meccaniche (tornitura, fresatura, alesatura, lappatura, rettifica, ecc.)realizzazione lavorazioni lamiera (taglio, piegatura, saldatura e stampaggio lamiera)progettazione e realizzazione schede ed apparecchiature elettroniche hardware e software.Si tratta di imprese con clienti di medio-grandi dimensioni, produttrici di componenti o prodotti finali nei settori automotive, veicoli industriali e macchine movimento terra, meccanica agricola, oleodinamica, alimentare, packaging, medicale, aerospaziale, lighting.Obiettivo principale della rete di imprese è formare una struttura autonoma che sia in grado di gestire tutte le lavorazioni caratteristiche della subfornitura: dalle lavorazioni meccaniche ai trattamenti termici e superficiali, dalla lavorazione della lamiera alla realizzazione di componenti elettronici fino al montaggio di piccoli gruppi, così da poter fornire al cliente un prodotto più completo e con maggior valore aggiunto.Così strutturata, PrecisioNet si presenterà ad alcune importanti fiere in Italia e all’estero, per promuovere e rappresentare una gamma di prodotti, servizi e lavorazioni più ampia e completa e, in futuro, anche un prodotto proprio, valorizzando l’eccellenza emiliana nella subfornitura meccanica ed elettronica sui mercati esteri.La rete d’impresa permette quindi da una parte di aumentare la competitività delle singole aziende, e dall’altra di accrescerne la massa critica ampliando il raggio di azione, la forza sul mercato e di conseguenza la competitività, pur preservandone l’autonomia.“Le aziende della rete – sostiene Annalisa Corghi presidente di PrecisioNet -intendono condividere le esperienze, le informazioni tecniche e commerciali esistenti e sviluppare progetti integrati volti ad aumentare l’innovazione e la competitività degli aderenti, realizzare progetti di promozione e vendita comuni sui clienti esistenti, individuare nuove opportunità di mercato e mettere a disposizione infrastrutture e competenze volte al raggiungimento della migliore efficienza. Grazie alla rete potremo avviare il nostro progetto di internazionalizzazione in modo più incisivo ed efficace”.“Abbiamo promosso e sostenuto con forza questo progetto – ha sottolineato il presidente di Unindustria Reggio Emilia Stefano Landi – la nostra Associazione è infatti da tempo impegnata nel favorire l’aggregazione tra imprese per realizzare progetti comuni di ricerca e di internazionalizzazione. Per questo abbiamo creato lo ‘Sportello Reti di imprese’, per informare e assistere le aziende interessate a collaborare con lo strumento del contratto di rete. Consideriamo infatti le collaborazioni un fattore determinante per consentire alle aziende di superare questo prolungato periodo di crisi e di rimanere competitive. Ancora una volta abbiamo cercato di far incontrare gli imprenditori e farli dialogare tra loro. Il nostro impegno in questa direzione proseguirà nei prossimi mesi per promuovere la nascita di nuove reti”.Che cos’è un contratto di reteIl contratto di rete, previsto dal cosiddetto “Decreto Incentivi” (il n. 5 del 2009) e poi dalla Legge 99 del 2009 (la cosiddetta “Legge Sviluppo”), viene stipulato tra due o più imprese che vogliono esercitare attività economiche in comune per accrescere la loro capacità innovativa e la competitività sui mercati. Il contratto di rete – che mantiene l’autonomia giuridica e organizzativa delle singole aziende, inoltre, assume rilevanza anche sul piano civilistico, poiché rappresenta un nuovo strumento di aggregazione tra imprese (diverso da quelli finora esistenti) ed è redatto per atto pubblico, deve essere iscritto nel registro delle imprese e può prevedere la costituzione di un fondo patrimoniale comune ed un proprio organo comune. Imprese coinvolte:LAVORAZIONI MECCANICHEBOMBARDI RETTIFICHE SrlCadelbosco sopra (RE)Rettifica e lappatura in pianowww.bombardi.itLMB SrlCadelbosco Sopra (RE)Tornitura rettifica e lappaturawww.lmbonline.itMINUVIT SasCampagnola (RE)Minuteria Meccanica (tornitura e fresatura)NUOVA LOSCHI SrlNovellara (RE)Centri di lavoro e tornitura di medie dimensioniNUOVA MINI-MEC SrlNovellara (RE)Minuterie e viterie meccaniche tornitewww.mini-mec.itOMP SrlS. Martino in Rio (RE)Tornitura, rettifica, lavorazioni meccaniche e montaggio di componentiwww.omp-italy.comRFC RETTIFICA CORGHI SrlNovellara (RE)Rettifiche esterni e interniwww.rettificacorghi.itLAVORAZIONE LAMIERENUOVA ISAM SrlParmaTaglio, piegatura, saldatura e stampaggio lamierawww.nuovaisam.itELETTRONICA INDUSTRIALE E LIGHTINGTEKNOEMA SrlRubiera (RE)Progettazione e realizzazione schede ed apparecchiature elettronichewww.teknoema.it

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