Arkimedica S.p.A.: domanda di ricorso per l’ammissione alla procedura di Concordato Preventivo


GATTATICO 8 OTTOBRE Il Consiglio di Amministrazione di Arkimedica S.p.A. riunitosi in data odierna, ha deliberato diproporre domanda per l’ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo pressoil Tribunale di Reggio Emilia.I negativi risultati della Società, evidenziati anche dalla perdita del capitale sociale, hannocomportato il permanere di una situazione di tensione finanziaria sia per la Società sia per unaparte preponderante delle sue società controllate.In tale situazione, il Consiglio di Amministrazione di Arkimedica ha ritenuto di non potergarantire il mantenimento e la protezione della continuità aziendale senza il ricorso alla proceduradi concordato preventivo, che consentirà di gestire il debito, sia di natura commerciale chefinanziaria.La soluzione si è imposta anche in un’ottica di tutela del ceto creditorio. In particolare, secompletato con successo, il concordato di ristrutturazione (a differenza del concordatoliquidatorio), preserva l’avviamento della Società e permetterà la distribuzione ai creditori di unmaggior valore rispetto al presumibile valore di liquidazione dei singoli beni che costituisconol’attivo della Società.La proposta di concordato preventivo, basata sul bilancio al 31 agosto 2011, e che verrà depositatonei prossimi giorni prevede, previo raggruppamento delle azioni attualmente in circolazione nelrapporto di 1 a 100:(i) il pagamento integrale delle spese di procedura e dei debiti assunti per la gestione eprosecuzione dell’impresa durante la procedura;(ii) il pagamento integrale dei creditori privilegiati;(iii) il pagamento parziale dei creditori chirografari, suddivisi in 3 classi (obbligazionisti,banche e fornitori) secondo posizione giuridica e interessi economici omogenei.In particolare agli obbligazionisti rappresentanti un importo complessivamente pari a Euro29.121.278 verrà proposto (a) lo stralcio di una porzione del credito vantato per circa il 31%; (b) laconversione in capitale sociale di Arkimedica di una porzione pari al 40% del credito residuo equindi per un importo complessivo pari a Euro 8.000.000, mediante emissione di complessive n.10.000.000 nuove azioni ordinarie della Società ad un prezzo di Euro 0,8 cadauna (che sarannofungibili con le n. 864’000 azioni costituenti il capitale sociale post raggruppamento) e (c) ilrimborso del credito residuo attraverso l’emissione e assegnazione ai possessori delle obbligazioniconvertibili di un nuovo prestito obbligazionario convertibile costituito da numero 10.000.000nuove obbligazioni aventi un importo nominale di Euro 1,2 cadauna e cedola fissa annua del 3% adecorrere dall’emissione, con scadenza 30 novembre 2016.Tale proposta concordataria prevede, rispetto al valore nominale residuo di euro 2 perobbligazione (post stralcio), l’assegnazione di una azione valorizzata Euro 0,8 e di un obbligazionedi valore nominale di Euro 1,2.Alle banche rappresentanti un importo complessivamente pari a Euro 6.789.932 (comprensivodegli interessi maturati al 31 agosto 2011) verrà proposto (a) lo stralcio del 50% dei crediti vantati(pari a complessivi Euro 3.394.966); e (b) il riscadenziamento del debito chirografario residuo (paria complessivi Euro 3.394.966) tramite una dilazione dei termini di pagamento che prevede ilrimborso del debito in un’unica soluzione al 30 novembre 2016.Agli altri creditori chirografari (rappresentanti un importo complessivamente pari a Euro499.664,35) diversi da quelli inclusi nelle altre classi verrà proposto (a) lo stralcio del 30% deicrediti vantati e (b) il rimborso del debito chirografario residuo con pagamento a seguitodell’omologazione della presente proposta.* * *La proposta concordataria prevede inoltre un aumento di capitale riservato articolato come segue.(i) un aumento di capitale riservato con emissione di n. 6.875.000 nuove azioni ordinarie chesaranno sottoscritte e interamente liberate per complessivi euro 5.500.000,00 ad un prezzo dieuro 0,8 per ciascuna azione (che saranno fungibili con le n. 864’000 azioni costituenti ilcapitale sociale post raggruppamento);(ii) un aumento di capitale per complessivi massimi euro 4.400.000 a servizio di warrant daattribuirsi ai sottoscrittori dell’aumento di capitale di cui al precedente paragrafo i), i qualiavranno il diritto di esercitarli in qualsiasi momento nei 42 mesi successivi al provvedimentodi omologa del concordato preventivo. L’esercizio dei warrant comporterà il diritto disottoscrivere azioni della Società nel rapporto di 1 warrant per 1 azione ad un prezzo perciascuna azione pari ad euro 0,88;(iii) un aumento di capitale per complessivi massimi euro 13.423.000 a servizio di ulteriori warrantda attribuirsi ai sottoscrittori dell’aumento di capitale di cui al precedente paragrafo i), i qualiavranno il diritto di esercitarli successivamente alla scadenza del periodo di esercizio deiwarrant di cui al precedente paragrafo ii) e sino al 31 ottobre 2016. L’esercizio dei warrantcomporterà il diritto di sottoscrivere azioni della Società nel rapporto di 1 warrant per 1 azionead un prezzo per ciascuna azione pari ad euro 1,4.La società Arkigest S.r.l. e il dottor Fedele De Vita, attualmente azionisti con quote paririspettivamente al 10% e al 5% circa, si sono impegnati nei confronti della Società a sottoscriverel’aumento di capitale sociale di cui sopra al precedente paragrafo i) rispettivamente per euro5.000.000 (quanto ad Arkigest S.r.l.) e per euro 500.000 (quanto al dott. Fedele De Vita).Ciascuno di detti impegni, che saranno garantiti da una fideiussione bancaria, è sospensivamentecondizionato all’avveramento delle seguenti circostanze entro il 30 settembre 2012: (i)l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci di Arkimedica di tutte le delibere previste perl’attuazione della proposta di concordato, ivi incluso l’aumento di capitale riservato e l’emissionedei warrant; (ii) l’omologazione della proposta di concordato preventivo; (iii) l’esenzionedall’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto ai sensi degli artt. 102 e 106 del D.lgs.58/98 e (iv) l’approvazione da parte dell’assemblea degli obbligazionisti di Arkimedica di tutte ledelibere previste per l’attuazione della proposta di concordato.Tenuto anche conto delle ulteriori nuove azioni che saranno assegnate ai portatori delleObbligazioni Convertibili a titolo di parziale soddisfazione del loro credito, ad esito dellaliberazione dell’aumento di capitale, Arkigest S.r.l. verrà a detenere una partecipazione pari a circail 35,7% del capitale sociale di Arkimedica e il dott. Fedele De Vita verrà a detenere unapartecipazione pari a circa il 3,8% del capitale sociale di Arkimedica. I detentori delle obbligazioniconvertibili deterranno il 56% circa del capitale mentre i restanti attuali azionisti avranno il 4,5%circa.Si segnala altresì che Arkigest ha richiesto alla Società che successivamente all’ammissione dellaproposta di concordato preventivo da parte del Tribunale di Reggio Emilia, un soggetto designatoda Arkigest entri a far parte del consiglio di amministrazione di Arkimedica; e che a seguitodell’integrale liberazione della propria quota dell’aumento di capitale, tutti i componenti delconsiglio di amministrazione di Arkimedica rassegnino le dimissioni dalla carica.Al fine di poter fare immediatamente fronte agli oneri di procedura, agli impegni correnti egarantire la prosecuzione e il rafforzamento del Gruppo Arkimedica, il piano industrialeapprovato dalla Società prevede la concessione di nuova finanza per Euro 5.000.000 e laconcessione di linee di credito di firma per Euro 4.800.000.Attraverso la riduzione e la rimodulazione dell’esposizione debitoria e il conseguenteraggiungimento dell’equilibrio finanziario, la Società si procurerà le risorse necessarie perproseguire la propria attività d’impresa e adempiere alle proprie obbligazioni anche tramitel’erogazione di nuova finanza da parte degli istituti di credito, l’apporto di ulteriore capitale dirischio, la dismissione di talune attività e l’utilizzo dei flussi di cassa che emergerannodall’esercizio dell’impresa risanata.È intenzione della Società richiedere l’ammissione a quotazione delle emittende azioni così comedelle obbligazioni convertibili che verranno emesse a esecuzione del concordato.

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