I numeri della responsabilità economica, ambientale e sociale del Gruppo Iren nel Bilancio di sostenibilità 2011


REGGIO EMILIA 7 AGOSTO La sostenibilità ambientale, economica e sociale, riveste un ruolo di fondamentale importanza per il Gruppo Iren. Strumenti privilegiati di dialogo e confronto con gli stakeholder su questi temi sono il Bilancio di Sostenibilità e la nuova sezione del sito internet dedicata alla sostenibilità, grazie ai quali il Gruppo evidenzia gli effetti che le attività svolte producono sull’ambiente e sul tessuto sociale, oltre ai principali aspetti di carattere economico, nonché gli impegni assunti per migliorare i risultati delle performance sul territorio, sia in termini di impatto ambientale che di qualità del servizio. Il Bilancio di Sostenibilità relativo al 2011, appena pubblicato, fornisce i dati e le informazioni del secondo anno di operatività del Gruppo Iren.In merito alla sostenibilità economica, significativo è il riparto del Valore Aggiunto, ovvero la capacità del Gruppo Iren di produrre ricchezza contribuendo alla crescita economica del contesto sociale e ambientale in cui opera. Il Valore Aggiunto globale nel 2011 si è attestato a 662 milioni di euro ed è stato distribuito per il 40% al personale (salari e stipendi), per il 25% alla Pubblica Amministrazione (imposte dirette ed indirette), per il 4% agli Azionisti (dividendi), per il 13% all’Azienda (accantonamenti, riserve e ammortamenti) e per l’1% alla collettività sotto forma di liberalità verso il territorio.Sul fronte della sostenibilità ambientale, la gestione delle attività e dei processi produttivi del Gruppo Iren è improntata all’uso consapevole delle risorse, la ricerca di una sempre migliore qualità dell’aria, dell’acqua e più in generale, della qualità della vita attraverso la riduzione delle diverse forme di inquinamento e l’elevata produzione di energia “pulita”.Nel dettaglio, nel 2011 sono stati attivati sistemi di raccolta differenziata capillarizzata dei rifiuti che, anche grazie alla gestione di oltre 123 centri di raccolta attrezzati, hanno consentito al bacino servito di ottenere risultati superiori al 59% (rispetto a una media nazionale del 31%), in costante crescita rispetto agli anni passati (+2,6% dal 2010). Efficienza e qualità sono gli obiettivi che guidano la gestione del servizio idrico integrato.Le perdite della rete idrica, rappresentano un tema critico per l’intero Paese. Il Gruppo Iren è attivo sia sul fronte del monitoraggio delle perdite di rete, attraverso avanzati sistemi (nel 2011 circa 3.000 km di rete controllata, il 20% su un totale di 15.100 km), sia sul fronte della ricerca, anche grazie a collaborazioni con associazioni internazionali.Nel 2011 inoltre, nell’area genovese ed emiliana sono state effettuate più di 151.000 analisi sulle acque potabili e reflue (+14% rispetto al 2010): un totale di controlli interni più numerosi rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti e dai protocolli siglati con le ATO, le ARPA e le Province.Nell’ambito della produzione di energia, le fonti di energia primaria utilizzate sono totalmente eco-compatibili in quanto idroelettriche e cogenerative, e fanno di Iren l’unico produttore energetico totalmente eco-friendly.Gli investimenti in questo settore hanno condotto a un sostanziale incremento della capacità produttiva sia elettrica che termica. In particolare nel 2011 si sono conclusi il Progetto “Torino Nord” e il progetto di repowering degli impianti idroelettrici della Valle Orco. E’ inoltre proseguito lo sviluppo nelle produzioni di energia rinnovabile.Questi progetti contribuiscono alla riduzione delle emissioni atmosferiche e al miglioramento del bilancio energetico, obiettivi che il Gruppo Iren persegue in un’ottica di sviluppo sostenibile. A questo proposito, solo nel 2011 sono state evitate emissioni di Co2 pari a 1.366.966 tonnellate: 890.512 tonnellate grazie al teleriscaldamento da impianti di cogenerazione e centrali termiche, 474.317 ton da idroelettrico e 2.137 ton da fotovoltaico.Sul fronte dell’efficienza energetica il Gruppo Iren ha implementato progetti riconosciuti e valorizzati dall’AEEG, che hanno determinato anche per il 2011 il conseguimento di titoli di efficienza energetica pari a 15.000 Tep di risparmio energetico.Nell’ambito della sostenibilità sociale si evidenziano le politiche ed i riflessi dell’operato del Gruppo Iren nello scambio con le diverse tipologie di stakeholders, ossia i portatori di interesse: personale, fornitori, clienti, azionisti pubblici, enti di regolazione e controllo, collettività.Per quanto riguarda la gestione del personale del Gruppo Iren, la formazione rimane uno dei punti cardine; nel 2011 il 76,3% dei dipendenti è stato coinvolto in almeno un corso di formazione (+19,2% rispetto al 2010) e le ore di formazione pro capite erogate sono risultate pari a 19,3 (+2,1%). Rimane costante la sensibilità posta alla sicurezza e alla salute dei lavoratori ed alla prevenzione dei relativi rischi (23,6% del monte ore formazione destinato a Sistemi certificati, sicurezza e ambiente).Particolare attenzione è rivolta al tema delle pari opportunità.La presenza femminile nel Gruppo Iren è pari al 20% dei dipendenti (913 su 4.517), con un trend in crescita: un dato significativo considerando le caratteristiche prettamente tecniche delle attività del Gruppo e che trova corrispondenza anche nella presenza di donne tra dirigenti e quadri (21%). Grazie alle opportunità che il Gruppo mette a disposizione per conciliare impegni lavorativi ed esigenze personali (orari flessibili, telelavoro, part time, brevi permessi e congedi retribuiti, sportelli di conciliazione, ecc.) tutte le dipendenti che hanno usufruito di periodi di congedo per maternità hanno potuto riprendere al rientro l’attività che seguivano in precedenza o un’attività con pari contenuto professionale.Il Gruppo Iren è infine attento ad assicurare al personale diversamente abile le condizioni per il migliore inserimento lavorativo. Nel 2011 il numero dei dipendenti appartenenti alle categorie protette è pari a 232.Nel 2011 sono stati oltre 5.500 i fornitori con almeno un ordine di acquisto per un fatturato complessivo di 591 milioni di euro. La localizzazione dei fornitori nei territori di riferimento è molto radicata sia come numero di fornitori attivi (il 60% provengono dalle province di Torino, Genova, Parma, Piacenza e Reggio Emilia), sia come volume di ordinato; valore che accresce il positivo impatto economico del Gruppo sul territorio.Il Gruppo Iren favorisce inoltre le cooperative sociali che hanno come compito principale l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, in particolare nel settore ambiente. Sono 39 le cooperative che collaborano con il Gruppo (35 nel 2010) per un fatturato complessivo di oltre 31 milioni di euro.Il rapporto con i clienti è particolarmente orientato al miglioramento della qualità dei servizi erogati. Tra i dati più significativi in quest’ambito, si rileva una generale riduzione del numero delle interruzioni del servizio gas (-15% rispetto al 2010) e delle dispersioni gas (-11% rispetto al 2010), anche grazie agli interventi di manutenzione e sostituzione e alle costanti ispezioni degli 8.800 chilometri di rete per prevenire guasti e rotture (nel 2011 ispezionato il 60% della rete gas e il 50% della rete del teleriscaldamento).Costanti anche le iniziative del Gruppo Iren a favore della collettività. Attraverso le attività di educazione ambientale e lo sviluppo dell’offerta culturale e di promozione sociale.In particolare, nel 2011 sono state effettuate sponsorizzazioni e donazioni per 5,5 milioni di euro.Le iniziative rivolte al mondo scolastico vedono infine una costante crescita dei progetti di educazione ambientale in materiale di acqua, rifiuti ed energia con un notevole incremento del numero di studenti direttamente coinvolti (21.814 nel corso del 2011).

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