re 7 /5/2012 CCIAA REGGIO EMILIA VERSO GIORNATA DELL’ECONOMIA: MALE NEL 2012 PRODUZIONE E OCCUPAZIONE


REGGIO EMILIA 7 MAGGIO Cade in quello che dovrebbe essere l’anno più buio per il sistema produttivo reggiano la decima edizione della Giornata dell’Economia promossa dalla Camera di Commercio.Un confronto a tutto campo su indicatori economici e sociali, bilanci e prospettive della realtà reggiana che oggi, all’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, si troverà a fare i conti con una realtà di inedita durezza per il nostro territorio.Le ultime analisi Unioncamere-Prometeia, infatti, dopo la modesta crescita del 2011 (0,7%), per il 2012 indicano un calo del valore aggiunto pari all’1,6%, in linea con quello che dovrebbe essere l’andamento nazionale ma un po’ peggiore di quello stimato a livello regionale (-1,4%).Per la ripresa vera e propria bisognerà attendere il 2014: per il 2013, infatti, vi saranno solo primi segnali di crescita (+0,5%), mentre nell’anno successivo Reggio tornerà su livelli decisamente migliori, con un aumento del valore aggiunto previsto nel 2,2%, cioè al di sopra sia del dato regionale (+2,1%) che di quello nazionale (+1,7%).“Proponendo un confronto che riguarda il mondo delle istituzioni, il sistema imprenditoriale e le forze sociali – sottolinea Enrico Bini, presidente della Camera di Commercio – l’imminente Giornata dell’Economia ci auguriamo possa essere l’occasione per rafforzare un lavoro comune a contrasto degli effetti di una crisi che nel 2012 si avvia a segnare anche un saldo negativo per l’occupazione, che si colloca tra lo 0,6 e l’1%”.Dopo anni di crescita rilevante, non di rado a due cifre, anche le esportazioni subiranno un deciso rallentamento (e questo spiega in buona misura anche il calo del valore aggiunto), con un aumento previsto nell’1,4% contro l’1,8%nazionale e il 2,2% dell’Emilia-Romagna; “il miglioramento – spiega Bini – in questo caso dovrebbe però essere già anticipato al 2013, con una crescita prevista nel 4,1%, che sarà ulteriormente consolidata nel 2014”.“Resta il fatto – conclude il presidente della Camera di Commercio – che l’anno in corso sarà particolarmente difficile, ed è allora a maggior ragione importante una lettura comune, da parte di tutti i soggetti che con diverse responsabilità concorrono allo sviluppo economico e sociale reggiano, di una situazione complessiva che riguarda l’economia e la società locale, sulla quale la Giornata dell’Economia offrirà importanti chiavi di lettura che riguardano, ad esempio, il ricorso al risparmio, le relazioni sociali, i cambiamenti dei nuclei familiari, le pensioni, l’immigrazione”.L’appuntamento con la Giornata dell’Economia è fissato, come si è detto, per lunedì 7 maggio alle ore 15,00. All’intervento del presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini, seguiranno quelli della presidente della provincia, Sonia Masini, del Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, e del prorettore dell’Università di Modena e Reggio, Luigi Grasselli.Poi, spazio alla lettura degli indicatori economici e sociali con le relazioni di Guido Caselli, responsabile del Centro Studi Unioncamere dell’Emilia-Romagna, e di Gino Mazzoli, che presenterà gli esiti del lavoro dell’Osservatorio Economico, Coesione sociale e Legalità creato dalla Camera di Commercio in collaborazione con Provincia, Comune capoluogo e Università di Modena e Reggio Emilia.Su questi indicatori, e con un’attenzione particolare alla conoscenza, alla ricerca e all’innovazione per la crescita, si svilupperà poi la tavola rotonda, coordinata da Giovanni Teneggi, componente della Giunta camerale con incarico per la realizzazione dell’Osservatorio economico, che avrà per protagonisti Franco Marzocchi (AICCON-Associazione italiana per la promozione della cultura e del non profit), Adelfo Magnavacchi (CRPA), Cesare Fantuzzi (Laboratorio di automazione, robotica e controllo di sistemi dell’Università di Modena e Reggio Emilia) e Claudia Giudici (Istituzioni scuole infanzia del Comune di Reggio).

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