LUCA BERGONZINI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DEL GRUPPO METALMECCANICO DI INDUSTRIALI REGGIO EMILIA


reggio emilia 7 novembre Il Gruppo Metalmeccanico di Industriali Reggio Emilia ha eletto il nuovo Presidente per il biennio 2011 – 2012: si tratta di Luca Bergonzini, 59 anni, Direttore Generale di Bucher Hydraulics Spa, azienda oleodinamica appartenente alla divisione idraulica del Gruppo Bucher Industries, multinazionale svizzera con più di 200 anni di storia.Luca Bergonzini è stato eletto nell’Assemblea che si è riunita oggi presso il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia. Coniugato con 2 figli ed una laurea in Ingegneria Meccanica, il neo presidente succede a Ivano Corghi, Legale Rappresentante di Walvoil Spa.All’interno del sistema Confindustria Bergonzini è stato membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Metalmeccanico e componente del Consiglio Direttivo del Club Meccatronica. L’Assemblea del Gruppo Metalmeccanico ha inoltre provveduto all’elezione del Consiglio Direttivo del Gruppo. Giancarlo Santarello, Corghi Spa, e Ivano Cocchi, Omig di Cocchi e Iori Snc, assumono la carica di Vice Presidenti. Sono stati invece eletti in qualità di Consiglieri: Manlio Martilli, Argo Tractors spa; Andrea Borgatti, Brevini Power Transmission Spa; Alessio Tintori, Comer Industries Spa; Pier Angelo Fornara, Elettric 80 Spa; Guido Ghinazzi, Emak Spa; Mirko Orlandini, Immergas Spa; Fausto Fava, Landi Renzo Spa; Claudio Galli, Lombardini Srl, Vittorio Magnanini, Nuova MG Srl; Lucilla Vismara, Ognibene Spa; Michele De Vietro, OM Carrelli Elevatori Spa; Gianlivio Marastoni, Rovatti A. & Figli Pompe Spa; Maurizio Brevini, Brevini Fluid Power Spa; Marcello Gatti, Smeg Spa; Paolo Margini, Walvoil Spa.In virtù dello Statuto di Industriali Reggio Emilia, il Presidente del Gruppo Metalmeccanico è di diritto membro di Giunta dell’Associazione.Bucher Hydraulics S.p.A. di Reggio Emilia viene fondata, nel 1958, col nome di IRMA (Industria Reggiana Macchine Agricole) dal Sig. Nando Olivi e nel 1963 acquisisce il nome di Hidroirma, divenendo una delle più importanti aziende italiane del settore oleodinamico. Gran parte dei managers che negli anni hanno costituito le più importanti realtà dell’idraulica reggiana provengono da questa azienda.Nel corso degli anni , anche con l’apporto finanziario e gestionale delle famiglie Arduini, Bellentani e Olivi, aumenta il suo prestigio a livello internazionale, tanto da essere acquisita nel 1994, dopo un periodo finanziariamente travagliato, dalla Bucher Hydraulics, Divisione di idraulica costituitasi in Germania nel 1923 e facente parte del Gruppo Bucher Industries, multinazionale Svizzera con oltre 200 anni di storia industriale.Dal 2001 il nome dell’azienda diventa ufficialmente Bucher Hydraulics S.p.A., come tutte le società della divisione e, inserita in tale nuovo contesto internazionale, l’azienda diviene centro di competenza per lo sviluppo e la produzione di distributori idraulici, mini-centraline oleodinamiche (ideate negli anni 70 dalla stessa Hidroirma), pompe e motori oleodinamici ad ingranaggi esterni. Bucher Hydraulics S.p.A. è inoltre Sales Centre per l’Italia di tutti i prodotti della Divisione. La sua produzione si contraddistingue per un alto livello qualitativo, per applicazioni sofisticate e per impieghi particolarmente gravosi.In sinergia con la Divisione Bucher Hydraulics, l’azienda reggiana può fornire al mercato una vasta gamma di prodotti, sia per il settore delle macchine mobili che per quello delle macchine industriali.Nel 2008 Bucher Hydraulics S.p.A. raggiunge un fatturato di circa 50 Ml € con 210 dipendenti.Nel 2009 soffre per la drammatica crisi che colpisce i mercati internazionali e in particolare il settore dell’oleodinamica perdendo, di conseguenza, oltre il 50 % del proprio fatturato. Nel 2010, dopo una profonda ristrutturazione concordata con le organizzazioni sindacali, che coinvolge tutti i settori, l’azienda recupera il 50% della riduzione del suo fatturato, con risultati economici già positivi. Il 2011 vede l’azienda in ulteriore importante crescita che la riporta a livelli vicini al 2008 con un risultato reddituale di nuovo in linea con le aspettative degli azionisti. Bucher Hydraulics S.p.A. fa parte della Divisione Bucher Hydraulics, con centri di competenza presenti nei maggiori mercati mondiali, che raggiungerà nel 2011 un fatturato totale di circa 400 Ml CHF. Bucher Industries, la Holding di appartenenza, chiuderà l’anno con un fatturato di oltre 2.100 Ml CHF e oltre 10.000 dipendenti.

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