Warrant Group partner del progetto europeo MATH2WARD


CORREGGI0 6 AGOSTO Tra gli ultimi progetti europei di cui Warrant Group è partner, MATH2WARD mira a investigare e dimostrare la fattibilità e il potenziale economico di una piattaforma intelligente di simulazione numerica di supporto alla pratica clinica, in particolare, in ambito cardiovascolare. Finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca nell’ambito del programma Ideas del Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico, il progetto, che ha avuto inizio a maggio 2013 e si concluderà ad aprile 2014, è guidato dal Professor Alfio Quarteroni della Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, curato dall’European Funding Division di Warrant Group e vede anche la partecipazione di MOXOFF, spin off nato dall’unione delle energie e delle competenze di Warrant Group e MOX, il laboratorio del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano.“Molto si parla di quanto la ricerca sia lontana anni luce dalle esigenze imprenditoriali, – sottolinea Fiorenzo Bellelli, presidente di Warrant Group – d’altra parte è un dato di fatto che solo le imprese che hanno un’attitudine all’innovazione di prodotto e processo, riescono a sopravvivere alle sfide imposte dalla globalizzazione. Ma è proprio dal connubio tra la lungimiranza di una buona ricerca e un sistema imprenditoriale capace di operare in contesti innovativi che nascono quei progetti imprenditoriali che possono rappresentare la differenza. Ecco perché diventa importante partecipare ai bandi europei di sostegno alla ricerca e all’innovazione: l’obiettivo deve essere non solo l’accesso ai finanziamenti, ma anche l’accesso a quel patrimonio di conoscenze scientifiche e tecnologiche che solo le università, nazionali e internazionali, possono offrire.” Tra le Università e i centri di ricerca con cui Warrant Group da tempo collabora ci sono, l’Università di Bologna, il Politecnico di Milano, l’Università di Parma, l’Università di Padova e, a livello europeo, la Fundacion Tecnalia Research & Innovation, l’Universidad Politécnica de Madrid, ITENE e alcuni Istituti Fraunhofer.

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