INDUSTRIALI REGGIO EMILIA – V CONTO ENERGIA: NOVITÀ PER IL SETTORE


REGGIO EMILIA 6 AGOSTO Il Gruppo Impiantisti di Industriali Reggio Emilia in collaborazione con Assistal e Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) ha organizzato nei giorni scorsi presso la sede di via Toschi il seminario “V Conto Energia: quali novità per il settore”.L’incontro ha inteso approfondire criteri e soglie per lo sviluppo delle energie rinnovabili, che nei prossimi anni in Italia saranno rimodellati a seguito della firma da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, insieme al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania, dei decreti sul V Conto Energia e sugli incentivi per il risparmio energetico, in vigore da settembre.Ai saluti di apertura del Presidente del Gruppo di IRE Giancarlo Cavazzoni e quelli del Presidente del Collegio Periti Industriali di RE Silvano Bedogni, sono seguiti alcuni interventi di approfondimento. In particolare, Mariangela Merrone, Responsabile Area Tecnica di Assistal, ha illustrato le novità del V Conto Energia; Averaldo Farri, Consigliere ANIE/GIFI, ha parlato delle opportunità e delle criticità introdotte dal nuovo Decreto; mentre Francesco Iannello, Responsabile tecnico ANIE/GIFI, ha presentato le novità tecnologiche introdotte dalla norma CEI 0-21. All’incontro ha partecipato inoltre l’Ispettore antincendio esperto del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia Carmine Checola, che ha illustrato l’attività ispettiva della prevenzione incendi in relazione all’installazione degli impianti fotovoltaici. Le innovazioni apportate al sistema degli incentivi e le problematiche connesse al nuovo provvedimento sono state oggetto di un intenso dibattito fra i relatori e una nutrita platea di imprese, tecnici e professionisti che hanno partecipato all’evento.Dura è stata la posizione del GIFI, che considera punitiva la legge per il settore, in quanto costringerà ad un drastico ridimensionamento dell’impegno imprenditoriale quanti hanno già investito, con riduzioni anche in termini di personale impiegato e di mancati introiti fiscali per lo Stato stesso che, in questo modo, non scommette su uno dei pochi settori ancora in crescita in Italia. Si è mostrato d’accordo con questa posizione il Presidente del Gruppo Impiantisti Giancarlo Cavazzoni che ha affermato “In aggiunta alle opportunità offerte dal fotovoltaico, le imprese del nostro settore possono contare su un nuovo approccio che tiene conto anche di come si consuma l’energia elettrica; le attività di efficienza energetica possono quindi colmare il vuoto che si prospetta nel settore”.

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