Iren: chiama Acea in Edipower ma c’è chi sogna A2A con Iren e Hera


REGGIO EMILIA 6 GENNAIO Menre c’è chi progetta una Big Big Utility unendo Hera con A2A di Milano e Iren il tavolo strategico delle utilità si muove e Iren: chiama Acea in EdipowerL’epilogo della vicenda Edison sta facendo da catalizzatore a nuove alleanze tra le grandi ex municipalizzate italiane. Ieri e’ sceso in campo l’a.d. di Iren, Roberto Garbati, che ha di fatto invitato Acea a entrare nel capitale di Edipower, l’ex Genco che al termine del riassetto Edison passera’ agli attuali soci italiani di Foro Buonaparte (A2A, Iren, Sel, Dolomiti Energia, Fondazione Crt, Mediobanca e B.P.Milano).Il manager piemontese, scrive MF, si e’ detto favorevole al possibile ingresso di nuovi soci in Edipower, e in particolare di Acea, al fine di sostenere gli investimenti necessari per rimettere in esercizio e rimodernare alcune centrali. " molto presto per fare previsioni serie, ma certamente Iren e presumo anche A2A e gli altri soci saranno disponibili a ogni forma di dialogo con altre ex municipalizzate", ha infatti spiegato Garbati, parlando al sito Quotidiano Energia.Non e’ un mistero, d’altronde, che Acea sia interessata a Edipower. Gia’ quest’estate, ai tempi del primo tentativo di formare una cordata italiana per rilevare l’ex Genco, Acea sottotraccia aveva dato l’assenso all’ingresso in Edipower. Inoltre non va dimenticato che l’utility capitolina ha necessita’ di aumentare la propria capacita’ di produzione elettrica e che, soprattutto, dispone dei capitali per farlo dopo la risoluzione dell’accordo con Gaz de France.Un ulteriore indizio viene dal fatto che Sel, utility altoatesina che detiene il 10% di Delmi, nei giorni scorsi si e’ lamentata del trattamento ricevuto nell’accordo raggiunto a fine anno su Edison, minacciando di uscire da Edipower. Potrebbe essere proprio questa la porta attraverso cui Acea entrera’ nel capitale dell’ex genco.

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