COOPFOND Dall’innovazione al sociale,


REGGIO EMILIA 5 SETTEMBRE- Dalla Sicilia a Reggio Emilia, ecco i principali interventi deliberati dal Fondo durante l’ultimo Consiglio d’amministrazione. “Un’attività che testimonia concretamente – spiega il direttore Aldo Soldi – come i valori della cooperazione, a partire dalla mutualità, siano capaci di moltiplicare investimenti, creare occupazione, salvare imprese. In breve di sostenere la crescita di un Paese che non vuole rassegnarsi a uno sviluppo dello ‘zero virgola’”Roma, 1 settembre 2011 – Un’immobiliare per la cooperazione sociale. Una cooperativa nata dalle ceneri di una spa, per produrre infissi. Investimenti per l’innovazione da parte di sei imprese del gruppo Sacmi. L’ampliamento della prima cooperativa nata per gestire i beni confiscati alla mafia, la Placido Rizzotto. E ancora: la nuova vocazione per la bioedilizia di una coop di costruzioni; un impianto di biogas a Reggio Emilia; una nuova comunità alloggio per pazienti psichiatrici a Gravina. Sono questi solo alcuni degli interventi che Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop, ha deciso di sostenere nel suo ultimo Consiglio d’amministrazione. Testimonianza di un’attività che non si ferma. E dell’utilità concreta che la mutualità è in grado di garantire anche e soprattutto in una fase difficile dell’economia nazionale, come quella che il nostro Paese sta tuttora attraversando.”Anche la nostra attività – spiega il direttore del Fondo Aldo Soldi – dimostra come i valori della cooperazione siano capaci di mettere in moto evoluzioni positive, oggi come e più di ieri. Il 3% degli utili che ogni cooperativa versa ogni anno sono, infatti, un volano in grado di moltiplicare investimenti, creare occupazione, salvare imprese. Così si liberano energie, si mettono in moto capacità, si offrono a tutti nuove opportunità. In breve si sostiene concretamente la crescita di un Paese che non vuole rassegnarsi a uno sviluppo dello ‘zero virgola’”. Ma vediamo nel dettaglio alcuni degli interventi che Coopfond ha deliberato di sostenere durante l’estate.Partiamo dalle azioni per così dire strutturali. Alla vigilia delle ferie è nata così la Società immobiliare per la cooperazione sociale (SIS), al cui capitale sociale Coopfond partecipa – insieme a CCFS e Cooperare – con 2 milioni di euro. L’obiettivo? Dare maggiori opportunità di crescita alle cooperative del settore, consentendo loro, di dedicarsi alla gestione senza dover immobilizzare ingenti risorse nella realizzazione di strutture. Nella stessa seduta è stato dato il via libera ad un ampliamento della convenzione con Banca Etica, per prestiti a favore della cooperazione sociale, raddoppiando il plafond fino a 10 milioni e inserendo tra le possibili finalità anche la capitalizzazione delle imprese.Dal fallimento di una Srl a Carpineti, in provincia di Reggio, grazie al sostegno di Coopfond e alla determinazione di 13 ex dipendenti, è nata Infissi Design, cooperativa per la produzione di infissi, scuri e finestre. Sempre a Reggio il Fondo, con un prestito di 900mila euro, ha scelto alla vigilia delle ferie di agosto di sostenere l’investimento della cooperativa agricola CILA che realizzerà un impianto biogas che utilizzerà insilato di mais. Obiettivo: arrivare a vendere energia, nel 2013, per oltre 2 milioni di euro. Sostegno anche per la cooperativa di costruzioni OPE, in Sardegna.Sempre al sud Coopfond ha deciso di erogare un prestito da 230mila euro alla cooperativa Placido Rizzotto, che in Sicilia coltiva le terre confiscate alla mafia. Contribuiranno a mettere in moto un investimento per ampliare la cantina sociale e acquistare una nuova vendemmiatrice, ovvero per mettere l’impresa in condizione di crescere ancora. In Puglia, invece, Coopfond sostiene la creazione di una nuova comunità alloggio per pazienti psichiatrici a Gravina da parte della cooperativa sociale Questa città. Dal sociale all’innovazione spinta: sono, infatti, ben sei le società del gruppo Sacmi i cui investimenti per essere ancora più competitive saranno sostenute da prestiti in convenzione bancaria targati Coopfond.

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