CASALI VITICULTORI: LA SICCITÀ CONDIZIONA LA VENDEMMIA NELLE UVE BIANCHE ACIDITÀ IDEALE PER GLI SPUMANTI


SCANDIANO 5 OTOBRE E’ stata una delle vendemmie più difficili degli ultimi anni per la zona di Scandiano (RE): condizionata dalla siccità, con forti differenze tra collina e pianura e quantitativi in calo, ha visto comunque l’arrivo in cantina di uve dal profumo e corpo particolarmente promettenti. È questo il bilancio tracciato da Casali Viticultori, storica azienda di Pratissolo di Scandiano (RE), al termine della raccolta e della produzione delle basi per i vini del 2012.È stata dunque la siccità a influire maggiormente sulla recente vendemmia, determinando un calo delle quantità che nelle zone collinari ha oscillato tra il 10 e il 50% in meno di uve bianche e rosse, mentre la tenuta in pianura è stata garantita dalla possibilità di irrigazione. Questa situazione ha imposto una vendemmia anticipata in particolare per i bianchi: la raccolta è iniziata subito dopo la metà di agosto, ricorrendo anche alla vendemmia notturna. La particolare situazione climatica ha anche richiesto una attenta selezione delle uve già in campagna, per evitare l’arrivo in cantina di prodotto cotto, strinato o appassito.Questi accorgimenti hanno consentito di portare negli ambienti di lavorazione uve profumate e adeguate alla vasta gamma di prodotti della Azienda. Le bianche presentano un giusto grado di acidità, mentre le rosse raccolte in collina si caratterizzano per il colore particolarmente intenso. Le basi ottenute presentano note olfattive e gustative che inducono a previsioni positive per i vini del 2012. Buone notizie soprattutto per gli spumanti bianchi, che beneficeranno delle caratteristiche dell’uva Spergola raccolta quest’anno, utilizzata nella produzione del Cà Besina Metodo Classico e del Villa Jano Metodo Charmat o nell’ultimo nato della maison, il Pomoria.“È stata una vendemmia molto complessa – ha commentato il Dr. Iacopo Michele Giannotti, direttore di Produzione di Casali Viticultori – a cui abbiamo fatto fronte con un lavoro attento e meticoloso dai vigneti alla cantina. Nonostante le difficoltà, abbiamo aumentato del 15% la quantità dell’uva lavorata, grazie all’ingresso di nuovi fornitori. Possiamo quindi confermare la nostra politica orientata alla crescita e alla qualità della produzione, sia per i prodotti consolidati che per le novità che presenteremo nei prossimi mesi”.Tra le pratiche messe in campo da Casali Viticultori per migliorare la qualità della materia prima c’è anche l’introduzione di nuove pratiche di gestione dei vigneti, che consentirà di dare più equilibrio alle piante aumentandone la longevità.

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