Il “caso” Greslab ad Uno Mattina Estate : l’azienda fattura 9 milioni


reggio emilia 4 settembre Il presidente della Cooperativa Greslab di Scandiano, Antonio Caselli, ha partecipato alla trasmissione Unomattina Estate di Rai 1.La trasmissione ha parlato diffusamente della cooperativa scandianese, una realtà imprenditoriale che opera nel settore della ceramica, ed in particolare nella produzione di piastrelle in gres porcellanato smaltato per pavimenti. La cooperativa è stata costituita nel 2011 dai dipendenti che hanno rilevato l’attività e parte degli impianti di una ceramica che, come società di capitali, era stata posta in liquidazione e aveva chiuso i battenti. Si è trattato di una operazione di “workers buyout”, coordinata dall’Ufficio Economico-Finanziario di Legacoop Reggio Emilia, con il coinvolgimento di numerosi soggetti operanti all’interno del sistema cooperativo. Il progetto infatti, ha visto l’intervento come soci finanziatori sia di Coopfond, il fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo cooperativo di Legacoop, sia di Cfi, investitore istituzionale partecipato dal Ministero dello Sviluppo Economico.Il presidente di Greslab Caselli, ha parlato a lungo della cooperativa, delle prospettive di mercato, del positivo impegno dei soci lavoratori e del ruolo strategico del sistema cooperativo. Antonio Caselli ha raccontato così la “nuova vita” dell’azienda: ” nel 2008 quando l’azienda dove lavoriamo tuttora noi aveva il mercato principale negli Stati Uniti d’America, con la crisi del mercato americano l’azienda crolla, entra in concordato nel maggio del 2008 e nel marzo del 2010 chiude definitivamente noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare uno studio professionale, Labanti, Pasini di Reggio Emilia, che ci ha indirizzato verso l’ idea di costituire una cooperativa e ci ha portato in Legacoop a Reggio Emilia.Cooperativa nel nostro caso significava innanzitutto costruire un progetto e per costruire attorno ad una cooperativa un capitale che non fosse fatto solo esclusivamente dagli operai. E per questo Legacoop di Reggio Emilia è di fatto stata la regista di tutta l’operazione che ha coinvolto sia dei finanziamenti da parte delle finanziarie della Legacoop .Ogni socio lavoratore ha versato 14 mila euro riscattando la mobilità. Una delle prime condizioni che ci è stato posto per poterci anche finanziare, per poter fare partire il nostro progetto, era tagliare chi lo guidava precedentemente, chiedere una forte discontinuità, cioè se tu fai ripartire un’azienda nelle stesso condizioni di prima è molto probabile vada male…Dalle banche siamo andati supportati da Legacoop. Noi avevamo bisogno di molto denaro, se non ci fosse stata dietro di noi molto probabilmente non saremmo riusciti ad accedere al credito come siamo riusciti.Siamo partiti 31 soci e sei dipendenti. Abbiamo assunto già altre quattro persone, adesso siamo in 41. Fatturiamo nove milioni di euro all’anno. Produciamo un milione virgola due metri quadrati di piastrelle”.

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