Brevini Fluid Power a FPNI 2012: Made in Italy vincente


REGGIO EMILIA 4 LUGLIO Riflettori accesi su Reggio Emilia e sul comparto oleodinamica che in terra emiliana vanta eccellenze di standing mondiale. E’ questo il bilancio della settima edizione di FPNI, il meeting mondiale sull’oleodinamica, ospitato dall’Università di Modena e Reggio Emilia.Soddisfatto il presidente del meeting mondiale, il prof. Massimo Milani, che ha visto tanti suoi allievi al centro della 4 giorni di confronto sulle nuove frontiere in materia di oleodinamica.“Siamo orgogliosi di aver portato a FPNI 2012 due giovani ricercatori impegnati nel nostro gruppo – spiegano Loris Saccani e Maurizio Brevini, vice presidente del gruppo e guida della nuova “university aziendale” TMS – Technical and Management School -. Non solo Federica Franzoni e Andrea Lucchi, presentando loro ricerche nel corso delle prime due giornate di FPNI, hanno raccolto consensi unanimi (Federica era stata premiata nel 2010 in America come miglior ricercatrice proprio a FPNI) ma abbiamo visto “al lavoro” molti giovani che sono arrivati alla laurea e alla ricerca passando dal Progetto Studenti Werther Campaldi che il nostro gruppo sostiene da oltre 10 anni”.“We belive in young engineering”, abbiamo scritto così nella presentazione di Brevini Fluid Power a FPNI 2012 – spiega l’amministratore delegato Vito Bonafede – perché è questa la nostra linea guida: investire sui giovani talenti che ci aiuteranno a portare un po’ del nostro ‘saper fare’ in giro per il mondo. Saranno i frutti della nostra ricerca e sviluppo a mantenere alta la nostra competitività nei prossimi anni”.Quest’anno il premio per la miglior ricerca è stato assegnato Andrew Schenk, della Purdue University (Indiana-USA). E’ lui il vincitore di “The 7th FPNI PhD Symposium on Fluid Power”.Al termine della presentazione di 50 ricerche – tutte condotte da giovani ricercatori e studenti – Andrew Schenk si è aggiudicato la prestigiosa Backé Medal per la miglior ricerca sulla oleodinamica applicata della settima edizione del congresso internazionale biennale, quest’anno ospitato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (dal 27 al 30 giugno con oltre 200 congressisti). Il professor Milani, chairman del congresso 2012, in segno di riconoscenza per le competenze messe in campo e la promozione svolta a favore di questa disciplina, è stato nominato presidente FNPI per il prossimo biennio, fino al 2014, quando si terrà l’ottava edizione del congresso all’Università Lappeeranta University of Technology in Finlandia. “Tra i miei obiettivi – ha concluso il professor Milani – c’è la realizzazione di un progetto di alta formazione europeo nel settore della meccatronica che favorisca e metta in rete lo sviluppo delle eccellenze”.Per la prossima edizione, nel 2014, il team di ricerca Brevini Fluid Power è già al lavoro.

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