Ucid reggio-Il ruolo di imprenditori, dirigenti e professionisti nel 2° Rapporto Ucid. Ne parlano Vittorio Coda e Angelo Ferro giovedì 5 maggio


REGGIO EMILIA 4 MAGGIO Ucid Reggio Emilia, Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, e Banco San Geminiano e San Prospero presentano il 2° Rapporto Ucid 2010-2011, giovedì 5 maggio alle ore 18 presso la Sala Conferenze dell’Istituto in via Roma 4, nel corso di un convegno dal titolo “La coscienza imprenditoriale nella costruzione del Bene Comune. Discernere, partecipare, accompagnare”. Il 2° Rapporto Ucid ripercorre, a partire dal 2007, le cause e gli effetti della grave crisi economica e finanziaria che ha colpito i mercati con particolare attenzione alle responsabilità di imprenditori, dirigenti e professionisti chiamati a mettere in atto nuove strategie per guidare il cambiamento con intraprendenza, capacità innovativa e correttezza, operando nell’ottica del bene comune. Romano Fieni, presidente Ucid Reggio Emilia, e l’ing. Gian Carlo Vezzalini, di Banco San Geminiano e San Prospero, introdurranno il convegno che sarà coordinato dal prof. Luigi Grasselli, pro rettore dell’Università di Modena e Reggio. Tra i relatori, Fabio Storchi, presidente del Gruppo Comer, che aprirà il convegno presentando la propria esperienza imprenditoriale in un intervento dal titolo “L’impresa protagonista del bene comune”.A seguire il prof. Vittorio Coda, presidente del Consiglio di Gestione del Banco Popolare, parlerà del “Bene dell’azienda: una bussola per imprenditori e dirigenti”, mentre il prof. Angelo Ferro, presidente nazionale di Ucid, illustrerà il processo di “Valorizzazione dell’impresa nell’impegno di Ucid per il bene comune”. Di particolare interesse la testimonianza di Vittorio Coda, ospite a Reggio per la prima volta. Coda, dottore commercialista di Milano, all’attività professionale ha affiancato una lunga carriera di ricerca e insegnamento all’interno dell’Università Bocconi. Autore di numerose pubblicazioni, ha ricoperto importanti incarichi in Banca Privata Italiana, Banca d’Italia, Eni, Banca Popolare Italiana, RCS Quotidiani. Attualmente presiede il Consiglio di Gestione del Banco Popolare, è vice presidente di Arca SGR, consigliere di amministrazione di Assonime e di ABI.Un ritorno gradito, a distanza di due anni, per il prof. Angelo Ferro, presidente nazionale Ucid. Industriale del settore delle tecnologie alimentari, è docente universitario di Politica economica internazionale, membro del consiglio di sorveglianza di Banca Intesa e componente del consiglio d’amministrazione del Corriere della Sera. Da anni è attivamente impegnato in associazioni culturali, di solidarietà e volontariato.La sezione Ucid è attiva a Reggio Emilia dal giugno del 1954 e attualmente è presieduta da Romano Fieni. Fondata nel 1947 a livello nazionale, è un’associazione privata a cui aderiscono imprenditori, dirigenti e professionisti invitati a seguire alcuni principi fondamentali: favorire il progresso economico e sociale attraverso il corretto esercizio dell’impresa; applicare il principio della sussidiarietà per contribuire a far crescere il benessere di tutti; utilizzare in modo equilibrato i beni della terra; sviluppare e promuovere una nuova coscienza imprenditoriale in cui il vero valore è rappresentato dalla centralità della persona; trasmettere i valori dell’insegnamento sociale della Chiesa per contribuire alla diffusione della cultura e della conoscenza.

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