Gruppo IREN:cedola a 0,013 euro . e’ la più bassa dal 2002 a oggi


reggio emilia 4 aprile Alla fine la cedola ci sarà. Il Cda di Iren ha messo a fuoco il bilancio 2011 che evidenzia • Ricavi a 3.520,1 milioni di euro (+3,8%)• Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 591,8 milioni di euro (-1,6%)• Risultato Operativo a 308,4 milioni di euro (-8,4%)• Risultato netto del Gruppo a 155,0 milioni di euro, depurato da effettistraordinari e non ricorrentiLa cedola ci sarà : 0,013 euro contro 0,085 (dividendo che era stabile dal 2008. si tratta del livello più basso dal 2002 (da quando c’è l’Euro)Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dell’obiettivo prioritario di ridurre il rapporto di indebitamento, ha proposto a maggioranza all’Assemblea dei azionisti, convocata per il giorno 14 maggio 2012 (prima convocazione) ed occorrendo per il 21 maggio 2012 (seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo di 0,013 euro per azione che verrà posto in pagamento il 21/06/2012 (data stacco cedola 18/06/2012).I Ricavi consolidati del 2011, pari a 3.520,1 milioni di euro si presentano in crescita del 3,8% rispetto ai 3.390,9 milioni di euro del 2010 principalmente per effetto della crescita dei prezzi delle commodities energetiche che ha più che compensato la contrazione dei volumi di gas e calore venduti in forza dell’andamento climatico più mite.Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) si attesta a 591,8 milioni di euro, in lieve flessione (-1,6%) rispetto a 601,6 milioni di euro del 2010. Sull’Ebitda del periodo incidono positivamente le performance dei settori Mercato, Infrastrutture energetiche e Servizio idrico integrato che hanno sostanzialmente compensato le flessioni dei settori Ambiente eGenerazione elettrica e calore. I settori regolati, che rappresentano il 65% dell’Ebitda di Gruppo, presentano una crescita del 2,4% rispetto al 2010 che ha consentito di compensare la flessione della filiera energetica non regolata che ha risentito, principalmente nel quarto trimestre, delle sfavorevoli dinamiche di mercato.Il Risultato Operativo (Ebit), pari a 308,4 milioni di euro rispetto a 336,7 milioni di euro registrati nell’anno precedente (-8,4%), risente dell’effetto dei maggiori ammortamenti dovuti alla crescita del volume degli investimenti e dei maggiori accantonamenti a fondi rischi sulla generazione idroelettrica e per il servizio idrico integrato.Il Risultato Netto del Gruppo, omogeneizzando gli anni 2010 e 2011 dagli effetti straordinari connessi all’operazione Edison-Edipower, ai risultati della collegata Sinergie Italiane e alle discontinuità fiscali (Tremonti-ter nel 2010 e nuova formulazione della Robin tax per il 2011), si attesta a 155,0 milioni di euro, in flessione rispetto a 167,9 milioni del 2010.In forza degli effetti straordinari correlati alla riorganizzazione di Edison-Edipower, sulla base degli accordi sottoscritti dalle Parti il 15 febbraio 2012, e alla perdita maturata dalla società collegata Sinergie Italiane, nella quale il Gruppo Iren detiene una partecipazione pari al 27,6%, il risultato netto del periodo si attesta a -107,9 milioni di euro. Tale risultato sconta larettifica di valore della partecipazione, pari a 136,1 milioni di euro, per la cessione da parte di Delmi ad EdF del 50% di Transalpina di Energia, la svalutazione per 81,3 milioni di euro, relativi alla partecipazione del 10% detenuta da Iren Energia in Edipower, e la quota di perdita pari a 25,8 milioni di euro derivante dalla valutazione ad equity di Sinergie Italiane.

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