Cir Food, la ooperazione unitaria


reggio emilia 4 aprile La Cooperativa italiana di ristorazione (Cir Food) dopo l’assemblea nazionale dei soci per la presentazione dei dati di budget 2011 ha messo a confronto sui temi del lavoro e dell’unitàtra le centrali cooperative Giuliano Cazzola, vicepresidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati, il presidente Ivan Lusetti e altre voci: dal presidente di legacoop Giuliano Poletti a rosario alfieri di agci a maurizio gardini di confcooperative . Il presidente del gruppo Cir Food, Ivan Lusetti, ha aperto i lavori sottolineando la nascita unitaria della Cooperativa italiana di ristorazione, fondata da soci appartenenti alle tre centrali cooperative della regione, da rappresentanti di tutti i sindacati e di associazioni imprenditoriali e da semplici lavoratori. Secondo Lusetti Cir Food può essere considerata un vero e proprio laboratorio d’impresa basato sul radicamento nel territorio e sul federalismo statutario, in cui si è sempre privilegiata l’occupazione a tempo indeterminato e dove ha prevalso l’interesse della cooperativa e dei soci. “Riteniamo di essere un’opportunità per il nostro paese – ha affermato Lusetti nel corso della tavola rotonda – perché la nostra esperienza dimostra che è possibile migliorare i servizi alla persona, portare efficienza nei servizi pubblici da privatizzare e accrescere l’occupazione. L’importante è agire all’interno di un’alleanza in cui al primo posto si trovi il valore del lavoro, come sancito dall’Articolo 1 della nostra Costituzione”. Questa impostazione, per altro, ha già permesso alla realtà cooperativa di ottenere un importante risconoscimento presso la sede del Parlamento Europeo come una delle aziende che ha creato più posti di lavoro negli ultimi anni: il premio “Europe’s 500”, assegnato alle 500 aziende europee che hanno più contribuito alla crescita occupazionale in Europa, classifica nella quale Cir Food si è collocata al 42° posto.

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