Greenvision A.: in 1* sem utile netto di 1,2 mln (-9,259 mln 1* sem 10)


REGGIO EMILIA 31 AGOSTO Greenvision Ambiente ha chiuso il 1* semestre 2011 con un utile netto pari a 1,2 mln euro (-9,259 mln nel 1* semestre 2010).Il risultato operativo lordo, si legge in una nota, cresce a 3,447 mln (-1,75 mln al 30 giugno 2010) mentre il risultato operativo si attesta a 2,415 mln (0,566 mln nel 1* semestre 2010).L’indebitamento finanziario netto si attesta a 89,9 mln (+17,34% rispetto al 31 dicembre 2010).Le dismissioni portate a termine nel corso degli esercizi 2010 e 2011 hanno determinato un riposizionamento strategico della societa’ sul mercato di riferimento e, non di meno, al di la’ degli impatti finanziari, hanno contribuito a concentrare il focus sulle attivita’ core business, ovverosia la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (waste to energy e farm to energy), attraverso la progettazione, costruzione e gestione degli stessi, la commercializzazione delle tecnologie specifiche per il trattamento dei rifiuti, delle acque e dei fanghi di depurazione ed ai connessi servizi ambientali, come le bonifiche di siti contaminati, le analisi di laboratorio, i monitoraggi ambientali e la consulenza ambientale.Allo stato attuale l’attivita’ del gruppo nelle aree Renewables e Servizi Ambientali e’ principalmente basata sulla progettazione e costruzione di impianti sia in conto proprio sia per terze parti. Le condizioni di mercato, con riferimento soprattutto al settore delle Pubbliche Amministrazioni, hanno indotto il gruppo a rivedere il proprio modello di business, puntando sempre piu’ alla realizzazione di impianti di proprieta’ gestiti internamente. Questo nuovo modello prevede un importante impiego di risorse finanziarie atte alla realizzazione del parco impiantistico, per poi, successivamente alla loro messa in funzione, contribuire all’aumento del valore della produzione. Le dismissioni di asset non strategici garantiscono il reperimento delle fonti di finanziamento per dare corso all’ulteriore sviluppo di tali iniziative.Il portafoglio ordini della societa’, l’acquisizione di nuove commesse ed il buon posizionamento delle societa’ operative nei mercati di riferimento portano a supporre il rispetto delle previsioni di gruppo per l’esercizio 2011, con un miglioramento della marginalita’ influenzata negativamente nel corso del 2010 per effetto di non recurring costs. Pertanto, alla luce delle succitate considerazioni, il management del gruppo ritiene pienamente assicurata la continuita’ aziendale.

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