Apofruit distribuisce Frutta nelle Scuole a Reggio Emilia


reggio emilia 31 maggio E’ in pieno svolgimento in Emilia Romagna il progetto “Frutta nelle scuole – Se la mangi ti frutta”, terza annualità del programma di educazione alimentare per gli alunni delle scuole primarie promosso dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole. Il Progetto riguardante la Regione Emilia Romagna, è stato presentato martedì 29 maggio nel Circolo La Fattoria di Bologna alla presenza di Tiberio Rabboni, Assessore E-R Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatoria; Mario Tamanti, Direttore Apofruit Italia; Giorgia Faedi, Responsabile Relazioni scuole Apofruit Italia; Massimo Brusaporci, Direttore Alimos.Si tratta, in sostanza, di una distribuzione gratuita di frutta e verdura fresca e rigorosamente di origine italiana, fatta direttamente in scuole elementari, che in Emilia Romagna interessa 50.792 ragazzi di 278 scuole primarie, per un totale di 343.300 chilogrammi, accompagnata e supportata da eventi e materiali informativi, realizzati per dare maggiore efficacia all’azione educativa.Per quanto riguarda la sola PROVINCIA di REGGIO nell’EMILIA, “Frutta nelle scuole” è rivolto a 48 Plessi scolatici per 9.059 alunni delle Primarie, fra cui scuole del capoluogo e di Casalgrande, Correggio, Casina, Gattatico, Carpineti, Fabbrico, Guastalla, S. Ilario d’Enza, Novellara, Quattro Castella, Toano, tanto per citare.L’iniziativa è resa possibile dall’impegno della Organizzazione di Produttori Apofruit Italia, con il supporto di Alimos, e indirizzata ad una corretta educazione alimentare per i ragazzi tra i sei e gli undici anni, notoriamente più attratti dagli ipercalorici cibi snack più che dall’ottima e salutare frutta. Quest’anno tra gli elementi educativi che possono essere condivisi anche da genitori, e da insegnanti, Apofruit presenta dei filmati visibili su “YouTube” (Link: http://www.youtube.com/user/Apofruit) e una sezione sul sito Apofruit Italia: “Apofruit per Frutta nelle Scuole” (Link:http://www.apofruit.it/apofruit_scuola.html), con lo scopo di informare e mostrare lo svolgimento del Progetto. “Frutta nelle Scuole”, partita nel mese di novembre scorso, sta coinvolgendo con 33 distribuzioni ogni singolo alunno che potrà usufruire complessivamente di almeno 6,4 kg di frutta e 0,3 kg di verdura. Frutta e verdura fresca di stagione, intera o tagliata e pronta al consumo in confezioni monodose, ottenuta con le tecniche di Produzione Biologica (a marchio Almaverde Bio) e Integrata, servite nell’orario della merenda di metà mattinata. Anche quest’anno si distribuiscono due spremute di arance biologiche preparate direttamente nelle scuole con la partecipazione di alunni e insegnanti.Tutta la Frutta e Verdura è in confezioni monodose, con particolare attenzione all’impatto ambientale, utilizzando imballaggi primari interamente biodegradabili e/o compostabili. La distribuzione, molto complessa e impegnativa, è realizzata grazie alla notevole esperienza e capacità di Apofruit Italia che utilizza giornalmente 9 furgoncini refrigerati che partono dalle piattaforme di Pievesestina (FC), Altedo (BO) e Vignola (MO) per consegnare ogni mattina frutta e verdura fresca alle varie scuole emiliano-romagnole.Per assistere il personale scolastico nella distribuzione e realizzare le spremute di arance, inoltre, sono impegnati più di 230 ragazzi residenti in Emilia-Romagna.Ampia la gamma di frutta e verdura coltivata dai produttori soci della cooperativa Apofruit Italia distribuita nel corso dell’anno: arance, clementine, mandarini, kaki, mele, pere, nettarine, susine e carote pronte al consumo confezionate tal quale in sacchetti compostabili e albicocche, fragole, mele tagliate, pomodorino e uva da tavola porzionate in pratiche confezioni biodegradabili.Per favorire il processo di sensibilizzazione dei bambini e il coinvolgimento di insegnanti e genitori, Apofruit Italia ha affidato ad Alimos la progettazione di una serie di strumenti idonei ad accompagnare i bambini nel loro percorso di scoperta di una cultura alimentare più sana.In questa edizione sul territorio regionale Alimos ha effettuato le seguenti iniziative: 27 giornate a tema, ovvero feste realizzate a scuola con la presenza di animatori e la creazione di spremute da parte dei bambini; 83 visite in fattorie didattiche, per offrire ai bambini la possibilità di interagire direttamente col mondo agricolo; 266 orti e laboratori didattici, per insegnare ai bambini le origini di frutta e verdura tramite la realizzazione concreta e la cura di un orto scolastico, anche attraverso il kit Ortolando, un piccolo e completo laboratorio di agronomia che Alimos ha ideato e inviato alle scuole.Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Mario Catania, pur essendo impegnato altrove, ha voluto far giungere il proprio contributo alla presentazione di “Frutta nelle scuole” di Bologna, con un messaggio in cui, fra l’altro sostiene: «Il programma comunitario ‘Frutta nelle scuole’ svolge un ruolo fondamentale non solo promuovendo tra i più piccoli una maggiore conoscenza delle produzioni ortofrutticole nazionali, ma anche sensibilizzandoli sull’importanza di una sana alimentazione. I risultati sono testimoniati dall’apprezzamento espresso dai bambini, dalle loro famiglie e dagli insegnanti. Contiamo di ottenere risultati simili anche con la quarta edizione di ‘Frutta nelle scuole’ che sarà realizzata grazie alle risorse stanziate dall’Unione europea che ci ha assegnato circa 20 milioni e mezzo di euro, ai quali si aggiungeranno i fondi nazionali cofinanziati dal Ministero dell’Economia, per un totale di oltre 35 milioni di euro, permettendo così di raggiungere per il 2012-13 più di 1 milione di alunni. Gli effetti positivi ottenuti da questa campagna, che da quando è nata ha già interessato quasi 3 milioni di bambini e 25mila scuole di tutta Italia, sono stati realizzati grazie al prezioso operato di tutti i soggetti coinvolti, che hanno portato avanti importanti attività formative». «”Frutta nelle scuole" –ha dichiarato Tiberio Rabboni, Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna- per volumi distribuiti, capillarità dell’offerta e qualità della proposta è in assoluto il più importante programma di educazione alimentare rivolto a giovani e giovanissimi mai promosso in Italia ed in Europa. La sua realizzazione lascerà certamente un segno durevole nei comportamenti alimentari quotidiani dei ragazzi e delle loro famiglie e uno stimolo a considerare stili di vita maggiormente equilibrati e corretti. La Regione lo sostiene con determinazione e con impegno sia per il suo alto valore educativo sia per il contributo che da esso potrà venire ad un aumento stabile dei consumi nazionali di Ortofrutta, in sensibile calo nell’ultimo decennio. L’Emilia-Romagna è peraltro una delle regioni italiane leader nella produzione di ortofrutta, caratterizzate per l’elevata qualità, il minimo impiego di chimica, produzioni biologiche e tipiche. Non a caso molte imprese fornitrici, vincitrici dei bandi nazionali, del programma "Frutta nelle Scuole" sono aziende emiliano-romagnole. Una conferma della qualità dei nostri prodotti e della capacità organizzativa delle imprese»». «E’ con profonda soddisfazione che rileviamo una grande partecipazione e interesse delle scuole emilianoromagnole a questa importantissima iniziativa – ha commentato il direttore di Apofruit Italia, Mario Tamanti- Il progetto, seppur molto impegnativo nella sua realizzazione e gestione logistica, ci consente di prendere parte ad un grande progetto finanziato con risorse del settore agricolo e di valorizzare i prodotti ortofrutticoli coltivati dagli agricoltori italiani coinvolgendo tanti ragazzi con l’obiettivo di favorire una sana e migliore alimentazione».FRUTTA NELLE SCUOLE è un Programma della Comunità Europea che gode del sostegno del Ministero delle Politiche Agricole italiano ed è attuato in EMILIA ROMAGNA dalle maggiori Organizzazioni di Produttori italiane: Orogel Fresco, VOG Products, APOT ed Apo Conerpo insieme alle sue due filiali Alegra e Naturitalia unite nel Raggruppamento Temporaneo di Imprese denominato “FRUTTANELLESCUOLE 4”, aventi come capofila la Cooperativa Apofruit Italia con il supporto di Alimos.

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