WALVOIL: INVESTIMENTI IN ITALIA E LA FORZA DELLE FILIALI ESTERE. NEL 2013, IL TRAGUARDO DEI 40 ANNI


REGGIO EMILIA 31 DICEMBRE Anche quest’anno Walvoil è arrivata puntuale al tradizionale incontro di fine anno con tutti i dipendenti. Erano circa 600 quelli presenti giovedì 20 dicembre all’Ente Fiera di Reggio Emilia, ai quali Ivano Corghi, presidente di Walvoil Spa, ha presentato ed analizzato l’andamento dell’anno 2012 in Italia e nel mondo.Walvoil conferma i risultati già raggiunti nel 2011, anno che aveva tracciato il ritorno ai valori pre-crisi del 2008, con oltre 121 milioni di fatturato e con un valore complessivo al mercato di circa 140 milioni di euro: 92 di Walvoil Spa e 48 milioni realizzati dalle filiali estere (Usa, Cina, India, Corea, Brasile, Francia e Australasia). ‘Il fatturato di Walvoil Spa e l’andamento dal 2008 ad oggi, parlano chiaramente’, afferma Corghi. ‘In calo il fatturato legato al mercato italiano, mentre è in crescita quello estero. Per fortuna abbiamo saputo investire sull’estero e su una presenza dell’azienda nel mondo che possa sostenere la crescita dei principali costruttori dove essi stessi operano. Grazie a questo, dal 2008 ad oggi, il fatturato delle filiali è quasi raddoppiato. E nonostante la situazione economica mondiale sia ancora difficilmente interpretabile, siamo abbastanza ottimisti di proseguire sulla strada della crescita’. Di fine novembre il trasloco in una nuova e più ampia sede della filiale americana a Tulsa, in Oklahoma; in fase di ampliamento la sede indiana di Bangalore.In previsione anche un ampliamento della sede coreana, ed in potenziamento quella cinese di Shanghai.Diverse le testimonianze presentate ieri all’Ente Fiera degli investimenti che l’azienda continua a realizzare anche in Italia su tutte le proprie sedi, da quelle dedicate al processo produttivo, al Test Department, accreditato all’interno della Rete Laboratori alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, al polo logistico e produttivo di Bibbiano, che, da solo, impegna ora 475 addetti, su un totale di 822 persone occupate sul territorio.Ed è all’Italia e al territorio che il Presidente Corghi, dedica una parte del suo intervento: all’importanza e alla cura che l’impresa da sempre dedica alla formazione, facendosi spesso promotrice di iniziative che creano rete ed accrescono il capitale sociale; alla capacità di fare innovazione di impresa e di collaborare, aldilà dei propri interessi particolari, con enti ed aziende con i quali esprimere progetti di valore. Ultimo ‘@tractor’, il sistema di comunicazione digitale tra i diversi componenti di quello che è stato definito ‘il trattore del futuro’, riconosciuto da Eima con il 1° premio Novità tecnica 2012.Per concludere, uno sguardo sul 2013, anno che celebrerà i 40 anni dalla nascita di Walvoil. Tanti sono gli anni trascorsi da quando Alessandro Mazzali e Ivano Corghi, soci fondatori sostenuti da Albano Strozzi, come amano ricordare ogni volta, hanno dato vita all’azienda, in un piccolo locale di 100 mq in via dei Gonzaga, sempre a Reggio Emilia.Da allora molti traguardi sono stati raggiunti ed altri superati, con una costante che continua a caratterizzare quella che è la più grande azienda di oleodinamica italiana: passione, innovazione e condivisione.Ai tutti i collaboratori Corghi ha dedicato i più sentiti ringraziamenti per il contributo che hanno saputo dare al raggiungimento dei risultati e per il prestigio internazionale ottenuti, ribadendo che è proprio grazie a loro che Walvoil può guardare al futuro con maggiore fiducia.Alcuni numeri in sintesi:Fatturato Walvoil Spa 2012 121 Mil Euro (80% export)Fatturato consolidato 2012 140 Mil di Euro Previsione Walvoil Spa 2013 117 Milioni di EuroPrevisione fatturato al mercato 2013 145 Milioni di Euro(87 da Italia, 58 da filiali estere)Gli addetti in Italia 822Gli addetti nel mondo 1155

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