CNA CHIEDE reggio “città d’arte”


reggio emilia 30 aprile L’anno 2011, con il suo particolare calendario che ha visto l’inizio dei saldi coincidente con il 6 gennaio e che ha accolto l’istituzione straordinaria della festività del 17 marzo, ha riportato alla ribalta la necessità di regolamentare diversamente la possibilità di chiusura e apertura delle attività commerciali. Ora la stessa questione si ripresenta in occasione di domenica 1º maggio. Per evitare contraddizioni che non portano a soluzioni condivise tese al rilancio e alla valorizzazione della città storica, CNA ritiene che soluzione possa risiedere nel Decreto “Bersani” che all’articolo 12 prevede che nei comuni ad economia prevalentemente turistica, nelle città d’arte o nelle zone del territorio dei medesimi, gli esercenti possano determinare liberamente gli orari di apertura e di chiusura e che non debbano limitare le aperture domenicali e festive al mese di dicembre e a ulteriori otto domeniche nel corso dell’anno. Secondo CNA, tale libertà di apertura, del tutto facoltativa per gli esercenti e quindi rispettosa della conciliazione dei tempi di vita e lavoro, permetterebbe anche di colmare il divario attualmente esistente rispetto alla facilità di accesso e agli orari praticati dai centri commerciali. Inoltre, volendo inserirsi nel tema della valorizzazione e rivitalizzazione del centro cittadino e per non andare incontro a una totale ‘deregulation’ delle attività commerciali in tutta la città, CNA propone di ricorrere a una zonizzazione dei permessi, limitando il riconoscimento di Città d’Arte alla città storica. Alla luce di questa analisi, CNA ha inviato una lettera all’Amministrazione comunale di Reggio Emilia per chiedergli di avviare la procedura per l’ottenimento del riconoscimento di Città d’Arte convocando le associazioni imprenditoriali, sindacali e dei consumatori per l’opportuna concertazione.Al momento infatti Reggio, pur avendone tutti i requisiti, è l’unico capoluogo di provincia in Regione a non essere annoverato tra le città d’arte da sottoporre alla disciplina dell’art. 12 del Decreto legislativo 114 del 1998, un vanto che la Giunta regionale, con una delibera datata 19 febbraio 2001 e con diverse integrazioni successive, ha già riconosciuto tale a molti Comuni della nostra provincia, anche di piccola dimensione. Si sottolinea che la richiesta di CNA, legata al suggerimento di ricorrere a una zonizzazione legata al Centro Storico, viene effettuata nel pieno rispetto dei diritti e delle necessità degli operatori del commercio, consapevole sì che i giorni di chiusura festiva rappresentano uno dei pochi momenti per conciliare tempi di vita e di lavoro ma allo stesso tempo convinta che differenti condizioni di lavoro determinino differenti potenzialità competitive nei confronti di centri commerciali e outlet. Per la temporalità del riconoscimento si ritiene utile chiederne la validità per tutto l’arco dell’anno.

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