Analisi di K Finance e KF Economics sui bilanci degli ultimi cinque anni Industria: redditività ai minimi


REGGIO EMILIA, 30 marzo La società di consulenza finanziaria K Finance ha ufficializzato i risultati del “Rapporto sull’industria italiana 2011”.“I dati su base cinque anni – spiega il presidente di K Finance Giuseppe R. Grasso – confermano che il calo dei ricavi è mediamente dell’8% e che il peggioramento delle condizioni finanziarie dell’industria italiana è sempre più evidente: la redditività è ai minimi dal 2005 con l’EBITDA medio al 6,5% (era al 7,5% nel 2007) . La contrazione dei ricavi ha però prodotto un effetto positivo sui fabbisogni di cassa portando alla riduzione dell’indebitamento con effetti positivi anche sull’Indice Finanziario di Valore (che per le aziende non quotate si ottiene moltiplicando l’EBITDA per 6 e sottraendo i debiti finanziari) che vede le aziende con ricavi superiori ai 50 milioni di euro evidenziare una maggiore solidità finanziaria”.Il lavoro di elaborazione sui bilanci 2005-2009 curato dal team di KF Economics (la società di market intelligence di K Finance) vede tre settori in minore affanno: utilities, chimica e gomma-plastica. Mentre soffrono legno-carta, ceramiche-materiali da costruzione e mobili.Il “Rapporto sull’industria italiana 2011” è disponibile on line nella sezione ricerche del sito www.kfinance.com e www.kfeconomics.com.

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