RINNNOVATI I VERTICI DI BOOREA


REGGIO EMILIA 3 MAGGIO L’assemblea dei soci di Boorea, formata dai delegati di 41 società, quasi tutte cooperative aderenti a Legacoop Reggio Emilia, ha approvato il bilancio consuntivo 2011. Malgrado la pesante crisi che colpisce anche il sistema produttivo reggiano, Boorea ha destinato anche nel 2011 un significativo volume di risorse proprie, spese o erogate, circa 215mila euro, ad attività di solidarietà sul territorio, cooperazione internazionale, internazionalizzazione e creazione di nuova cooperazione, e cultura e ricerca, alle quali vanno aggiunti altri 77mila euro raccolti con specifiche iniziative di fundraising. Boorea inoltre ha confermato anche nel 2011 il comodato gratuito di un immobile a favore della cooperativa di commercio equo e solidale Equazione, per un valore stimabile di circa 42mila euro.L’esercizio contabile 2011 si è quindi chiuso con un risultato operativo positivo di 107.862 euro e un utile ante imposte di 21.546 euro. Il patrimonio netto è stabile a 15,38 milioni di euro. Tra le partecipazioni di Boorea merita una sottolineatura quella di 217mila euro nel capitale sociale di Ccis, il Consorzio cooperativo che eroga crediti a favore dei progetti di sviluppo di cooperative sociali del territorio. Ildo Cigarini, nella sua relazione, ha tracciato un bilancio del triennio 2009-2011. In particolare, presentando la nuova brossura istituzionale curata dal direttore Stefano Campani, ha sottolineato che dal 2009 al 2011 Boorea ha destinato 694mila euro di risorse proprie, in spese ed erogazioni, al finanziamento di attività di cooperazione internazionale, solidarietà sul territorio, cultura cooperativa e internazionalizzazione. Oltre alle risorse proprie, nel triennio 2009-2011 Boorea, da sola o in partnership con altre cooperative e altri soggetti e istituzioni, ha raccolto con operazioni di fund raising da destinare alle attività sociali altri 493mila euro. Tutto ciò preservando la dotazione patrimoniale della cooperativa e senza alcun ricorso all’indebitamento bancario. Cigarini ha passato in rassegna le attività più importanti svolte nel corso del 2011, evidenziando l’impegno per progetti di durata pluriennale come il sostegno al Museo Cervi, il supporto a Mus-E per l’educazione alla multiculturalità nelle scuole elementari reggiane, la mostra Eclats d’Afrique allo Spazio Gerra sulla primavera araba, il sostegno all’associazione Nondasola, la ricerca sui lavoratori immigrati nelle cooperative reggiane con l’Università di Modena e Reggio Emilia, il contributo a favore dell’asilo di Petit Goave ad Haiti e la donazione di un simulatore al Centro per la laparoscopia di Gerico in Palestina. L’assemblea ha provveduto alla nomina del nuovo Cda, approvando la proposta presentata dal vicepresidente Moris Ferretti. Accanto alle conferme di Ildo Cigarini (Refincoop), Moris Ferretti (Unipeg), Luca Bosi (Quanta), Roberto Olivi (Coopservice), Maurizio Brioni (Coopsette), Mara Leporati (Ccpl), Marzio Ferrari (Conad Centro Nord), Guido Saccardi (Coopselios), Stefano Elisetti (Unieco), Francesca Bonomo (Orion), Edwin Ferrari (Coop Consumatori Nordest), si registrano i nuovi ingressi di Roberto Mainardi (Ambra), Chiara Nasi (CIR Food), Fulvio Salami (Tecton) e Demos Salardi (Cormo).Al termine dell’assemblea dei soci si è riunito il nuovo Cda della cooperativa, che ha confermato alla presidenza Ildo Cigarini. Il presidente ha nominato due vicepresidenti, nelle persone di Moris Ferretti (confermato) e Luca Bosi, al quale è stata confermata anche la delega della responsabilità della Commissione Programmi. Nel corso dell’assemblea è intervenuta anche la presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli che, in una valutazione generale sullo stato delle cooperative, ha enfatizzato il contributo che una maggiore internazionalizzazione può dare al rilancio di un percorso di crescita per le cooperative reggiane.Infine ha portato il suo saluto ai delegati Jose Ferreira, presidente della cooperativa brasiliana Ibiabicoop di Ibià, città dello Stato di Minas Gerais vicino a Belo Horizonte. La cooperativa riunisce centinaia di piccoli coltivatori dediti all’agricoltura familiare ed è nata alcuni anni fa anche grazie al sostegno di Boorea e di altre cooperative reggiane. Al termine del Cda si è tenuta un’affollata conferenza, per il ciclo “Reggio Emilia e la crisi italiana”, moderata da Massimiliano Panarari, alla quale hanno preso parte gli economisti Franco Mosconi (Università di Parma), Chiara Bentivogli (Banca d’Italia, sede di Bologna) e Guido Caselli (Unioncamere Emilia-Romagna), con la partecipazione di Mauro Casoli (Unieco) e Fabio Storchi (Comer Industries), e le osservazioni conclusive di Giuseppe Berta (Università Bocconi).

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