GIOVANI INDUSTRIALI REGGIO EMILIA- PROGETTO ‘CREI-AMO L’IMPRESA!’


REGGIO EMILIA 3 MAGGIO I Giovani Imprenditori di Reggio Emilia promuovono l’iniziativa “CREI-AMO L’IMPRESA!” per stimolare negli studenti la sensibilità verso la cultura d’impresa e la propensione all’imprenditorialità come prospettiva di futuro percorso professionale. “Il Progetto – dichiara il Presidente del Gruppo Giovani di Industriali Reggio Emilia Stefania Accorsi – è realizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale ed AlmaLaurea, e consiste nella progettazione di un’idea imprenditoriale innovativa, che valorizzi le attitudini professionali degli studenti e le conoscenze maturate a scuola, integrandole con le vocazioni economiche del nostro territorio”. Gli studenti della classe 3^F ad indirizzo tessuto dell’Istituto Gaetano Chierici di Reggio Emilia, coordinati dai professori Marilena Soncini ed Alberto Artioli, hanno quindi inventato una idea d’impresa e strutturato un business plan, vale a dire un progetto generale di fattibilità, con la supervisione di Margherita Montanari, componente del Gruppo Giovani di Industriali Reggio Emilia.“Phoenix” sarà il nome dell’azienda produttrice di accessori, unici e di fattura artigianale, realizzati con materiali di recupero provenienti dalle aziende tessili del territorio. Diversi gli incontri di lavoro che hanno visto coinvolti i ragazzi, per lavorare concretamente alla realizzazione di “prototipi” dei prodotti e alla pianificazione finanziaria della nuova attività.L’iniziativa – coordinata dalla Presidente regionale dei Giovani industriali Giorgia Iasoni e coadiuvata dall’imprenditrice Maria Sole Campanini – è inserita nel Protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e Confindustria.Gli elaborati finali saranno inviati a Confindustria Emilia-Romagna entro il 14 maggio e valutati da una Giuria composta dal Presidente regionale di Confindustria, dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale e dal Direttore di AlmaLaurea.“La valutazione dei progetti – sottolinea Accorsi – avverrà sulla base di quattro criteri: l’originalità dell’idea, la realizzabilità dell’impresa, l’attinenza alle vocazioni e alle opportunità del territorio, il rispetto dei criteri di responsabilità sociale e ambientale. Il giudizio sarà poi integrato dalla capacità di presentazione in pubblico da parte degli studenti, nel corso della premiazione che si svolgerà ad inizio giugno a Bologna”.Alla classe vincitrice assoluta sarà riconosciuto un premio e tutti gli studenti partecipanti sino alla fase conclusiva riceveranno un attestato di partecipazione.

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