E’ nata a Civago la cooperativa “Alti Monti”


REGGIO EMILIA 3 GENNAIO Si è costituita a Civago di Villa Minozzo la cooperativa “Alti Monti”. E’ una “cooperativa paese” ovvero una forma associativa composta da cittadini di una piccola comunità che si propone di promuovere e sviluppare iniziative economiche e sociali a favore del paese stesso. I soci iniziali sono 38, ma altre sono le domande di adesione che stanno per essere presentate. Presidente della cooperativa è Claudio Gaspari, e vicepresidente Andrea Cecchini. «Nelle piccole comunità, soprattutto di montagna – spiegano i promotori della nuova cooperativa – frequentemente si abbassa la soglia critica per poter mantenere attivi piccoli esercizi, servizi pubblici, servizi alla persona. Spesso le opportunità di costruire nuove attività non sono interamente colte perché mancano i soggetti in grado di intraprendere i percorsi professionali ed imprenditoriali necessari. In molti casi l’animazione sociale e culturale, anche ricca e fertile ove operano associazioni come le pro-loco e simili, non può dare seguito ad attività stabili e continuative che lascino il segno nello sviluppo della comunità. Le “cooperative paese”, altrimenti dette anche “comunità cooperative”, possono essere una modalità organizzativa che risponde a queste particolari esigenze. I soci normalmente sono in numero e tipologie rappresentative dell’intera comunità, ed hanno nei confronti della cooperativa un approccio prettamente volontaristico volto però a creare opportunità di lavoro e reddito per un certo numero di soci». Nell’Appennino reggiano operano già alcune cooperative paese, per esempio a Succiso e Cerreto Alpi, che svolgono attività tra di loro diverse ma correlate tutte ai fabbisogni delle rispettive comunità. La tipologia di “cooperativa paese” è stata tratteggiata in un convegno a Succiso lo scorso 29 maggio in cui è stato siglata una convenzione tra Legacoop e Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano per lo sviluppo di progetti cooperativi. Il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti, in quell’occasione, ha annunciato l’iniziativa dell’associazione per ottenere un preciso riconoscimento giuridico di questa tipologia, alla stregua della normativa vigente per le cooperative sociali. E’ un tema, quello delle cooperative al servizio delle piccole comunità, che sta molto a cuore a Legacoop, che ne ha fatto uno dei motivi qualificanti del prossimo Congresso Nazionale di marzo. La cooperativa Alti Monti ha un programma iniziale che la vede impegnata nell’elaborare alcuni progetti di fattibilità. I settori interessati a questi progetti sono la ricettività turistica, rifugi ed ostelli, i percorsi turistici ed escursionistici estivi ed invernali, la gestione delle risorse dei prodotti del sottobosco, alcune strutture per i servizi alla persona.                    

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