LA SEMESTRALE DELLA LANDI RENZO: CRESCITA CON GPL E METANO


REGGIO EMILIA 29 AGOSTO Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo sotto la presidenza di Stefano Landi, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2012.Nel primo semestre 2012 Landi Renzo Gruppo registra un incremento del fatturato riconducibile principalmente a due macro elementi: la crescita delle immatricolazioni di auto a Gpl da parte delle case auto in Italia e in Europa sulle motorizzazioni EuroV e la buona ripresa delle trasformazioni sul mercato After Market, sia in Italia, sia nei Paesi del Far East e in America Latina, dove il Gruppo sta rafforzando la propria penetrazione.“Le azioni poste in essere dal Gruppo negli ultimi trimestri hanno iniziato a dare i primi frutti permettendoci, già in questo primo semestre del 2012, di produrre utile e, soprattutto, cassa. E ciò in un contesto macroeconomico molto difficile – dichiara Claudio Carnevale, amministratore delegato Landi Renzo – Per crescere abbiamo puntato su sviluppi tecnologici e di prodotto che ci hanno permesso di rafforzare le relazioni con le case auto. Anche nel canale After Market la strategia di innovazione prodotto ha dato buoni risultati permettendoci di incrementare la nostra presenza in aree strategiche. In tale logica si inserisce l’impegno ad acquisire Safe, il ramo d’azienda attivo da oltre 35 anni nel settore della produzione di compressori per la lavorazione del gas: abbiamo infatti motivo di ritenere che, in una logica di integrazione industriale, le stazioni di rifornimento potrebbero avere uno sviluppo parallelo, se non di stimolo, rispetto a quello dei sistemi di alimentazione a metano per autotrazione.”Risultati economici consolidati al 30 giugno 2012 Il Gruppo Landi Renzo chiude il primo semestre 2012 con un utile netto pari a 2,61 milioni di euro, contro una perdita netta di 2,40 milioni di euro nel primo semestre 2011. I ricavi si sono attestati a 139,16 milioni di euro, in aumento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 15,89 milioni di euro, contro 10,89 milioni di euro al 30 giugno 2011, in aumento del 45,9%. Il margine operativo netto (EBIT) è pari a 6,74 milioni di euro, contro 1,80 milioni di euro al 30 giugno 2011, in aumento del 274,8%.Nel secondo trimestre 2012 il gruppo ha conseguito ricavi per 79,56 milioni di euro, in aumento di 19,96 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (+33,5%). L’utile netto trimestrale del Gruppo si attesta a 3,40 milioni di euro rispetto ad una perdita pari a 0,82 milioni di euro nel primo trimestre 2012. I ricavi derivanti dalle vendite di sistemi Gpl si assestano a 92,45 milioni di euro mentre quelli legati alle vendite di sistemi metano ammontano a 39,62 milioni di euro. I ricavi delle vendite di prodotti degli Altri settori (Antifurti, Sound, Acquatronica e Robotica) ammontano a 7,08 milioni di euro.Analizzando la distribuzione geografica dei ricavi, il Landi nel primo semestre 2012 ha realizzato all’estero il 69,1% (82,9% al 30 giugno 2011) del fatturato consolidato (32,3% nell’area europea e 36,8% nell’area extra europea).Il mercato italiano è in crescita del 96,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il fatturato si attesta a 42,95 milioni di euro; tale incremento è stato generato dall’aumento della domanda di veicoli alimentati a carburanti più puliti ed economici (Gpl e Metano) in particolare sul canale case auto, e dalla piena disponibilità sin dall’inizio dell’anno dell’offerta di prodotti completamente rinnovata.Anche l’andamento dei ricavi in Europa è in crescita del 35,8%, rispetto al primo semestre 2011: le vendite del Gruppo hanno beneficiato sia dell’aumento dei principali mercati in tale area geografica, sia dell’effetto positivo generato dal lancio di una gamma prodotti rinnovata per il canale After Market. Il mercato dell’Asia sud-occidentale, come già evidenziato nel primo trimestre 2012, registra una flessione delle vendite pari al 64,8% rispetto allo stesso periodo del 2011, principalmente dovuta ad un forte rallentamento dei mercati iraniano e pakistano.I mercati del Resto del Mondo hanno registrato un incremento dell’11,8% rispetto al medesimo semestre 2011 a seguito del buon andamento della domanda nei Paesi del Far East ove il gruppo sta incrementando la propria penetrazione anche a seguito della presenza diretta. Ciò mentre nei mercati americani si è registrata una leggera flessione di circa il 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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