CREDEM: AL VIA IN TUTTE LE FILIALI LA FIRMA ELETTRONICA SU PAD


REGGIO EMILIA 29 MARZO Credem ha esteso l’utilizzo della la firma elettronica per le operazioni di sportello in tutte le 540 filiali di Credem. La fase pilota del progetto era partita lo scorso luglio ed aveva coinvolto 40 filiali della banca. In questa fase di sperimentazione oltre il 75% dei clienti ha sottoscritto ilnuovo servizio, denominato Myself. Nel dettaglio, con Myself il cliente, quando si reca allo sportello per effettuare un’operazione, anziché attendere la stampa del documento, vede tutte le informazioni sulla tavoletta elettronica presente nelle filiali. Dopo aver verificato l’operazione, può firmare utilizzando l’apposita penna elettronica. La contabile dell’operazione non viene stampata ma viene generato un documento digitale archiviato automaticamentenell’area personale dell’Internet Banking. In questo modo è favorita la praticità di archiviazione e la sicurezza delle operazioni, grazie ad un protocollo avanzato di crittografia elettronica dei dati. Il progetto prevede che l’80% delle operazioni di sportello saranno sottoscritte con la firma su pad.Credem da sempre investe nei processi innovativi e nella tecnologia con un forte riscontro anche da parte della clientela. Molti clienti infatti hanno attivato il servizio di Internet Banking, operativo sin dal 2001 e utilizzano il servizio gratuito di invio corrispondenza Mybox che permette di ricevere esclusivamente in formato elettronico tutte le comunicazioni della bancanell’area personale riservata. Tale operatività consente l’azzeramento di tutte le spese per l’invio di tali comunicazioni ed il risparmio di carta stampata che ad oggi si può quantificare in 16 milioni di documenti che sono stati inviati nelle caselle postali elettroniche (Mybox) dei clienti, cioè il 50% della documentazione della banca riservata alla clientela bancaria.L’iniziativa in corso, oltre a migliorare il servizio alla clientela, punta anche ad un significativo risparmio di carta, anche a vantaggio dell’ambiente. Si stima infatti che la diffusione della firma elettronica permetterà di eliminare 27 milioni di documenti l’anno per 145 tonnellate di carta in meno, pari a 2.200 alberi di medie dimensioni.Per i clienti, che potranno comunque sempre richiedere la tradizionale documentazione cartacea, l’utilizzo della firma elettronica, disponibile gratuitamente, consentirà di svolgere le operazioni allo sportello con maggiore sicurezza semplificando contemporaneamente lagestione della documentazione bancaria. La clientela potrà infatti disporre delle ricevute attraverso un personal computer, uno smartphone o un pad senza necessità di recuperare i moduli cartacei a casa o in ufficio risparmiando tempo e costi.“Crediamo di poter offrire ai nostri clienti un servizio più veloce che permetta di risparmiare tempo sia per realizzare le operazioni allo sportello sia per gestire l’importante quantità di documenti da archiviare”, ha dichiarato Stefano Pilastri, responsabile direzione reti commerciali di Credem. “L’obiettivo è inoltre aumentare la competitività sul mercato tramite l’offerta di servizi all’avanguardia a livello tecnologico”, ha proseguito Pilastri “e, in questocaso, anche salvaguardando l’ambiente. La nostra banca da sempre presta molta attenzione all’innovazione, ed effettua importanti investimenti per fornire ai propri clienti servizi di eccellenza”.COS’E’ LA FIRMA ELETTRONICALa firma elettronica con riconoscimento grafometrico è quel particolare tipo di firma che si ottiene dal rilevamento elettronico dinamico dei dati calligrafici, come ad esempio pressione, velocità, inclinazione, accelerazione e punti di stacco di un individuo tramite una penna elettronica su una tavoletta grafica.

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