Max Mara Art Prize for Women


reggio emilia 28 marzo . La passione per l’arte di Achille Maramotti, il fondatore di Max Mara, continua a vivere grazie ai figli e ai nipoti: da otto anni Max Mara organizza l’omonimo e biennale Art Prize for Women, che culmina in una mostra a Londra costruita su misura per le opere della vincitrice.Quest’anno protagonista è Laure Prouvost, che fino al 7 aprile presenta alla Whitechapel Gallery la sua installazione in due parti Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells (letteralmente: Lontano dalle parole: gli specchietti retrovisori mangiano lamponi quando nuotano nel sole per assaporare dolci odori). La mostra, che entrerà a far parte della Collezione Maramotti, sarà poi trasferita a Reggio Emilia, dove resterà esposta dal 4 maggio al 10 novembre. Laure Prouvost è nata in Francia nel 1978 ma vive a Londra; il suo lavoro comprende filmati, performance e installazioni e ha partecipato a mostre collettive presso la Tate Britain e la galleria Serpentine.In più c’è il museo: per più di 30 anni Achille Maramotiti , il fondatore del gruppo, ha acquistato opere d’arte contemporanea e nel 2007 la Collezione Maramotti è stata aperta al pubblico, in un grande spazio accanto alla sede storica del gruppo, a Reggio Emilia.

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