BENE IL BILANCIO 2010 DELLA EMAK


BAGNOLO IN PIANO 28 FEBBRAIO Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. (Milano, segmento STAR), uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e nella distribuzione di macchine per il giardinaggio, l’attività forestale e la piccola agricoltura, si è riunito oggi sotto la presidenza di Fausto Bellamico per esaminare i dati di chiusura del Gruppo relativi all’esercizio 2010. Nel corso dell’esercizio 2010 il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati per 206,8 milioni di euro in crescita del 6,1% rispetto ai 194,9 milioni di euro dell’esercizio 2009.L’EBITDA si è attestato a 23,5 milioni di euro (21,6 milioni nel 2009), pari all’11,4% (11,1% nel 2009) del fatturato, in crescita dell’8,6%.L’utile operativo del 2010 ammonta a 16,1 milioni di euro, contro i 14,9 milioni dello scorso esercizio, in crescita dell’8,6%.L’utile netto del 2010 è di 11,6 milioni di euro, contro i 9,4 milioni dell’esercizio precedente, in crescita del 23,3% .Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2010 ammonta a 114 milioni di euro, contro i 104,6 milioni al 31 dicembre 2009.Al 31 dicembre 2010 la posizione finanziaria netta passiva si attesta a 27,4 milioni di euro rispetto ai 37,9 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il miglioramento è dovuto principalmente alla buona generazione di cassa dell’esercizio.L’autofinanziamento gestionale generato è pari a 19 milioni di euro, rispetto ai 16,2 milioni di euro del 2009, con una crescita del 17,1%.Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso del 2010 ammontano a complessivi 4,1 milioni di euro.I dati completi dell’esercizio, soggetti a revisione contabile, verranno comunicati il prossimo 16 marzo in seguito all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di bilancio. Prospettive per il 2011 Dopo la crisi del 2009, il mercato di riferimento di Emak ha registrato nel 2010 una crescita di circa il 5%. Per il 2011, a livello mondiale giungono segnali contrastanti fra le diverse aree geografiche. In Europa si stima un lieve aumento della domanda, ad eccezione di alcune aree ove esistono ancora sacche di crisi (Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia). Segnali di ripresa più forti dovrebbero arrivare dagli Usa e soprattutto dai Paesi emergenti. Si stima per l’anno 2011 una crescita mondiale del mercato fra il 4% e il 6%.In questo contesto Emak per l’anno 2011 stima una crescita del fatturato nell’ordine del 5%, in linea con il mercato. Commento del Presidente, Fausto Bellamico “Nel 2010 il Gruppo ha registrato un importante incremento delle vendite, mantenendo una buona marginalità nonostante le fluttuazioni dei cambi e l’aumento dei costi delle materie prime. Sulla base dei risultati ottenuti, siamo orientati a proporre un dividendo in linea con quello del passato esercizio”. ***** Emak, nata nel 1992 dalla fusione tra OLEO-MAC e EFCO, è uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e nella distribuzione di macchine per la manutenzione del verde, l’attività forestale, l’agricoltura e le costruzioni, quali decespugliatori, rasaerba, motoseghe, motozappe e troncatori. Controllata da Yama S.p.A., holding industriale con sede a Reggio Emilia, Emak opera sui mercati mondiali con i marchi Oleo-Mac, Efco, Bertolini e Nibbi. Emak ha raggiunto eccellenti livelli di qualità, grazie ai continui investimenti in innovazione di prodotto volti a soddisfare sempre meglio i bisogni e le esigenze dei propri clienti, con un’offerta articolata in 23 famiglie di prodotto e oltre 240 modelli. Ha quattro stabilimenti produttivi localizzati a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia), Pozzilli (Isernia), Jiangmen (Cina) e Zhuhai (Cina). Emak persegue una strategia di internazionalizzazione con filiali commerciali in Spagna, Inghilterra, Benelux, Germania, Francia, Polonia, USA e Cina. Attualmente Emak realizza all’estero oltre l’80% del proprio fatturato attraverso una rete di circa 20.000 rivenditori che copre oltre 80 Paesi nei cinque continenti. Il Gruppo Emak conta circa 1.000 dipendenti ed un giro d’affari alla chiusura dell’esercizio 2009 pari a 194,9 milioni di euro. La società ha conseguito le seguenti certificazioni: Qualità ISO 9001, Etica SA 8000, Ambientale ISO 14001.

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